Search for contacts, projects,
courses and publications

Principles of teaching Italian as a L2

Description

Docenti: Johanna Miecznikowski (USI), Vincenzo Todisco (Alta Scuola Pedagogica del Canton Grigioni), Sabine Christopher (USI/Osservatorio linguistico della Svizzera italiana)

Il corso introduce alla ricerca scientifica sull’insegnamento dell’italiano come seconda lingua. Dopo essersi sviluppata, nel Novecento, in stretto rapporto con la linguistica e con la linguistica applicata, la Didattica delle lingue seconde è oggi un campo di ricerca interdisciplinare. Essa integra le prospettive linguistica e psicologico-cognitiva con una riflessione sui contesti socio-culturali, politici e istituzionali in cui si imparano e insegnano le lingue; interroga criticamente la prassi educativa e si mette al servizio di attori istituzionali e insegnanti.
Programma:
Prima parte: Introduzione (docente: Johanna Miecznikowski)
1) L’apprendimento/insegnamento dell’italiano L2 in Svizzera, in Italia e nel mondo
2) Linguistica applicata e Glottodidattica
- L’apprendimento/insegnamento come oggetto di studio: acquisizione dell’italiano L2; interventi educativi di insegnanti, istituzioni, autori ed editori; processi comunicativi e sociali nelle istituzioni scolastiche.
- Cenni storici sugli approcci all’insegnamento delle L2: dal metodo grammaticale-traduttivo al quadro europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue e gli approcci contemporanei.

Seconda parte: Fattori fondamentali dell’interazione glottodidattica (docente: Johanna Miecznikowski)
1) Competenza linguistica
- Acquisizione del linguaggio e delle L2. Fattori linguistici, cognitivi e emotivi. Il concetto di interlingua.
- Induzione, deduzione e riflessione metalinguistica in classe
2) Competenza comunicativa e dimensione socio-culturale
- Le (quattro+) abilità linguistiche.
- Glottodidattica e civiltà.

Terza parte: ricerche ed esperienze specifiche in ambito svizzero
1)Didattica del plurilinguismo (docente: Vincenzo Todisco)
2) Misure didattiche extracurriculari per la promozione delle competenze d’italiano in Svizzera: Italiano subito e Capito? (docente: Sabine Christopher)
I materiali del corso saranno messi a disposizione sulla piattaforma iCorsi.

Modalità d’esame
esame orale.

Bibliografia:

Sezioni 1-4

- Balboni, Paolo E. 2008. Le sfide di Babele. Insegnare le lingue nelle società complesse, Torino, UTET Università; Novara, De Agostini scuola.

- Borello, E. (2005). A volte ritornano. Storia dei metodi per insegnare le lingue, Genova, Il Libraccio.

- Franceschini, R. (2002). Lo scritto che imita il parlato: i manuali di conversazione dal ’400 al ’700 e la loro importanza per la storia dell’italiano parlato, Linguistica e Filologia 14, pp. 129-154.
http://aisberg.unibg.it/bitstream/10446/268/1/LeF14%282002%29Franceschini.pdf

- Maggi, M. (2011). Le colonne d’Europa. Nota sui vocabolari plurilingui tra Cinque e Seicento, in: Veneroni, G., Dizionario imperiale, vol. I, Lugano, Arnaldo Forni, pp. XXVII-XXX.

- McCarthy, M. 2001. Applying linguistics: disciplines, theories, models, descriptions, in: McCarthy, M., Issues in Applied Linguistics, Cambridge University Press, pp. 1-21.

- McCarthy, M. 2001. Language acquisition: methods and metaphors, in: McCarthy, M., Issues in Applied Linguistics, Cambridge University Press, pp. 68-91.

- Vedovelli, M. 2001. L’italiano lingua seconda, in Italia e all’estero, in: Moretti, B. & Roncoroni, F. (a cura di), Aspetti dell’italiano L2 in Svizzera e all’estero (= Bulletin Suisse de Linguistique Appliquée 73), pp. 11-48.
http://doc.rero.ch/record/11876/files/bulletin_vals_asla_2001_073.pdf

Sezione 5 (Didattica del plurilinguismo):

- Gregori G. e Todisco V., 2011: Scuole bilingui nell’area geografica dell’alta Engadina, in: Mythos Babel. Mehrsprachigkeitsdidaktik zwischen Schein, Sein und Wollen (a c. di Todisco V. e Trezzini M.), Verlag Pestalozzianum, Zurigo, pp. 169-194.

- Brohy C., 2008: Didactique intégrée des langues: évolution et définitions, in: «Babylonia» Rivista per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue, Nr. 1/2008, pp. 9-11.
http://babylonia.ch/archivio/2008/numero-1-08/didactique-integree-des-langues-evolution-et-definitions/

- Cavalli M., 2008: Didactiques intégrées et approches plurielles, in: «Babylonia» Rivista per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue, Nr. 1/2008, pp. 15-19.

Sezione 6 (Misure didattiche extracurriculari per la promozione delle competenze d’italiano in Svizzera)

- Antonini, F., Bersani, C., Christopher Guerra, S. & Moretti, B. 2009. Competenze differenziate: un curriculum minimo d’italiano, Babylonia, 2/09: 35-38.

- Berthele, Raphael & Lambelet, Amelia. 2009. Approche empirique de l’intercompréhension: répertoires, processus et résultats, Revue de linguistique et de didactique des langues (LIDIL) 39/2009 : 151-162.

- Doyé, Peter. 2005. L’intercompréhension. Guide pour l’élaboration des politiques linguistiques éducatives en Europe. Etude de référence. Strasbourg : Editions du Conseil de l’Europe.

Opere di consultazione:

- Auer, P. & Wei, Li (2009). Handbook of Multilingualism and Multilingual Communication. Berlin / New York, Mouton de Gruyter.

- Kaplan, R.B. (2002) (ed.). The Oxford Handbook of Applied Linguistics. Oxford University Press.

- Rickheit, G. & Strohner, H., (2010). Handbook of Communication Competence. Berlin / New York, Mouton de Gruyter.

People

 

Christopher S.

Course director

Todisco V.

Course director

Additional information

Semester
Fall
Academic year
2016-2017
ECTS
3
Education