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History of forms

Description

Obiettivi e Contenuti

Le forme del sentire. I cinque sensi nell’arte
Il corso si propone di discutere il modo in cui l’arte del Rinascimento e del Barocco interpreta
i cinque sensi codificati dalla tradizionale teoria della percezione (vista, udito, tatto, olfatto,
gusto). Saranno discusse le premesse teoretiche, filosofiche e artistiche che portarono alla cri-
stallizzazione delle “allegorie dei cinque sensi”, popolari nella pittura e nella grafica del tempo,
e le modalità attraverso le quali la sintassi visiva, caratteristica delle arti figurative, si confrontò
con la molteplicità sensitiva dell’essere umano.

Modalità d’esame
Orale in sessione

Bibliografia di orientemento
- Diane Ackerman, A Natural History of the Senses, London, 2000 (trad. it. ?)
- Piero Camporesi, L ‘officina dei sensi, Milano, 1985
- A. Corbin, Le miasme et la jonquille, Paris, 2008 (trad. it. ?)
- Sylvia Ferino- Pagden, I cique sensi nell’arte. Immagini del sentire, Milano, 1996
- Robert Jütte, Geschichte der Sinne, Monaco, 2000
- Jacqueline Lichtenstein, La tache aveugle, Paris, 2003
- François Quiviger, The Sensory World of Italian Renaissance Art, London, 2010
- A. W. B. Randolph, Touching Objects, New Haven / London,  2014
- Michel Serres, Les Cinq sens, Paris, 1985 (trad. it. ?)
- V. I. Stoichita, L’Effetto Pigmalione, Milano, 2006
- Louise Vinge, The Five Senses, Lund, 1975

People

 

Stoichita V.

Course director

Additional information

Semester
Spring
Academic year
2016-2017
ECTS
3
Education