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General Linguistics II

Description

Contenuti:
Nel corso si affronta l’analisi pragmatica dell’enunciato e del testo. A partire dall’osservazione di alcuni fenomeni concreti, ci si avvicina all’oggetto testo in un’ottica propriamente linguistica.
La prima parte del corso si concentra sull’enunciato e sulla sua interpretazione, mentre nella seconda si passa allo studio dell’articolazione delle sequenze di enunciati e dei legami che le unità testuali intrattengono fra di loro.
Vengono inizialmente illustrate le principali teorie che si sono occupate dell’interpretazione degli enunciati, tenendo conto di un livello di significato esplicito e di uno implicito (dalla teoria degli atti linguistici di Austin e Searle alla teoria delle massime conversazionali di Grice fino alle basi della teoria della pertinenza di Sperber&Wilson) e si riprendono o introducono alcune nozioni centrali legate allo studio dell’interpretazione pragmatica degli enunciati (atto linguistico, forza illocutiva degli enunciati, cooperazione comunicativa, implicatura e presupposizione, pertinenza, informazioni contestuali e informazioni enciclopediche, ecc.).

Ci si interessa in un secondo momento al testo in quanto unità complessa in cui gli enunciati e le sequenze di enunciati sono organizzati secondo una rete di legami di varia natura: in particolare,  ci si sofferma sul ruolo che la disposizione dei costituenti frasali gioca nell’articolazione delle informazioni (servendosi di concetti come tema, rema, focus o frase marcata). Si riflette sul concetto di ‘posizione sintattica’ toccando fenomeni di interfaccia tra sintassi e testualità.Anche la gestione delle espressioni referenziali all’interno del testo viene osservata da una stessa prospettiva informativa, studiando i diversi tipi di progressione tematica, le correlazioni tra statuto informativo e statuto cognitivo dei referenti e le forme morfolessicali e sintattiche che li realizzano verbalmente.Lo studio della struttura informativa dell’enunciato e della progressione tematica del testo viene illustrato attraverso esempi in lingue diverse (italiano, francese e inglese in modo più sistematico, mentre occasionali saranno le esemplificazioni in lingue tipologicamente più distanti), che mostrano come le strutture specifiche di ogni lingua determinino la scelta di strategie linguistiche di tipo diverso per ottenere simili effetti informativo-cognitivi.

Obiettivi didattici:
Le competenze acquisite permetteranno di avvicinarsi a qualsiasi tipo di testo cogliendone la struttura portante, identificandone e gerarchizzandone le informazioni e collegando le scelte linguistiche agli effetti interpretativi.

Modalità didattiche:
Le lezioni prevedono, soprattutto nella seconda parte del semestre, una partecipazione attiva degli studenti nella costruzione delle analisi testuali proposte. I materiali del corso saranno regolarmente messi a disposizione degli studenti sulla piattaforma elettronica.

Modalità di valutazione:
Il corso comprende una prova scritta durante il semestre (30% del voto finale) e un esame orale a fine semestre (70% del voto finale). La valutazione tiene conto della conoscenza della materia, della padronanza degli strumenti di analisi e della capacità di esposizione.

Bibliografia:

  • Andorno, Cecilia (2003), Linguistica testuale. Un’introduzione, Roma, Carocci.
  • Andorno, Cecilia (2005), Che cos’è la pragmatica linguistica, Roma, Carocci.
  • Austin, John L. (1962), How to do things with words. The William James lectures delivered at Harvard University in 1955, Oxford, Oxford University Press (trad. it. Come fare cose con le parole, Genova, Marietti, 1987).
  • Ferrari, Angela (2014), Linguistica del testo. Principi, fenomeni, strutture, Roma, Carocci.
  • Grice, Paul (1989), Studies in the way of words, Cambridge (Mass.), Harvard University Press (trad. it. Logica e conversazione. Saggi su intenzione, significato e comunicazione, Bologna, il Mulino, 1993).
  • Lombardi Vallauri, Edoardo (2014), La linguistica. In pratica, Bologna, Il Mulino.
  • Searle, John R. (1969), Speech acts. An essay in the philosophy of language, Cambridge, Cambridge University Press (trad. it. Atti linguistici: saggio di filosofia del linguaggio, Torino, Boringhieri, 1976).
  • Sperber, Dan & Wilson, Deirdre (1986), Relevance. Communication and cognition, Oxford, Blackwell (trad. it. La pertinenza, Milano, Anabasi, 1993).

People

 

Baranzini L.

Course director

Additional information

Semester
Spring
Academic year
2019-2020
ECTS
6
Language
Italian
Education