Ricerca di contatti, progetti,
corsi e pubblicazioni

Ermeneutica e storia della critica

Descrizione

Maestri dimenticati. Leonello Vincenti

Il corso si propone di ripercorrere l’opera di un dimenticato quanto fondamentale studioso del XX secolo, Leonello Vincenti (Lucedio, Trino Vercellese, 1891 – Torino, 1963), italianista e germanista nelle Università di Monaco di Baviera e di Torino, in contatto con alcuni fra i più illustri intellettuali del Novecento e contemporanei, da Benedetto Croce, che ne apprezzò gli esordi, a Claudio Magris, del quale è stato il maestro. I «margini» spiccano nella sua ermeneutica e nella sua parabola biografica come appartata ‘distanza’ dalla quale studiare, con tempestiva attenzione, alcuni fra i periodi e gli autori fondamentali della Letteratura italiana ed europea, dal Barocco al Silesio, a Giambattista Basile, dall’Alfieri all’Espressionismo.

 

Parte monografica:

L. Vincenti, Angelo Silesio, Torino, Paravia, 1931.

L. Vincenti, Alfieri e lo Sturm und Drang e altri saggi di letteratura italiana e tedesca, con una premessa di S. Lupi, Firenze, Olschki, 1966.

L. Vincenti, Nuovi saggi di letteratura tedesca, Milano, Mursia, 1968.

G. Jori, Un’antica Passione barocca, in «Rivista di Storia e Letteratura Religiosa», LII, 2016, pp. 315-333; seguito da L. Vincenti, La «Passione» di Oberammergau [1930], ivi, pp. 334-347.

 

Parte istituzionale:

B. Croce, Poeti e scrittori d’Italia, I. Dallo Stilnovo al Barocco, Milano, Adelphi, 2015.

M. Praz, Bellezza e bizzarria. Saggi scelti, Milano, Mondadori, 2003.

 

I brani dai testi non disponibili o di difficile reperibilità saranno messi a disposizione nella piattaforma digitale.

Persone

 

Jori G.

Docente titolare del corso

Informazioni aggiuntive

Semestre
Primaverile
Anno accademico
2017-2018
ECTS
3
Offerta formativa
Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Corso di base, Conoscenze di base, 1° anno