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Francesca Saltamacchia

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Biografia

Francesca Saltamacchia collabora, in qualità di phd student, al progetto FNS Le ragioni della cortesia. La nascita della cortesia contemporanea nei trattati comportamentali italiani dell'Ottocento (diretto da C. Ossola, A. Rocci e in collaborazione con A. Paternoster), iniziato a settembre 2014.

Sta concludendo la tesi di dottorato dal titolo Melchiorre Gioja e le ragioni di una nuova cortesia. Analisi argomentativa e storia testuale del Nuovo Galateo come contributo alla pragmatica storica della cortesia (relatore A. Rocci). Dall’inizio del dottorato è assistente al corso di argomentazione tenuto da A. Rocci agli studenti del primo anno di Master in Lingua letteratura e civiltà italiana.

Nel 2014 si è laureata al Master il Lingua, letteratura e civiltà italiana dell’Istituto di studi italiani all’Università della Svizzera italiana con una laurea dal titolo Calvino scrutatore (relatore E. Rigotti, correlatore C. Ossola). Nel 2012 ha collaborato, in qualità di student assistant, al progetto FNS Dalla percezione all'inferenza. Aspetti evidenziali, argomentativi e testuali del lessico della percezione in italiano (responsabili J. Miecznikowski e A. Rocci, collaboratore E. Musi). Nel 2008 ha conseguito il diploma di laurea triennale in Lettere moderne presso l’Università degli Studi di Milano.

Ricerca

Mi interessa indagare l’argomentazione presente, più o meno esplicitamente, nei testi letterari (La giornata di uno scrutatore, I. Calvino) e di pragmatica storica (Nuovo Galateo, M. Gioja); ricostruire le controversie storiche e gli argomenti evocati dalle parti (polemica tra M. Gioja e A. Rosmini intorno all’Apologia della moda); la ricerca delle parole chiave argomentative come rivelatrici di una cultura.

All’interno del progetto FNS ho costruito, insieme a A. Paternoster, il corpus CGIO (Corpus dei galatei italiani ottocenteschi) comprensivo di più di 50 galatei dell’Ottocento che sono stati da noi digitalizzati.

Sono curatrice, insieme a A. Paternoster e L. Saltini (Biblioteca cantonale, Lugano), alla mostra “Costumi soavi, dolci maniere”. Galatei e manuali d’etichetta nel Ticino dell’Ottocento, Biblioteca cantonale di Lugano (20 novembre 2018 - 12 gennaio 2019). La mostra, che riceve un finanziamento dalla Fondazione Pica Alfieri, Lugano, è accompagnata da un catalogo e da un'antologia di libri di etichetta.