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La cultura architettonica italiana e francese in epoca napoleonica: linguaggio imperiale e pratica professionale

Persone

Responsabili

Tedeschi L.

(Responsabile)

Collaboratori

Pfister A.

(Coordinatore)

Bergossi Riccardo

(Collaboratore)

Farinati V.

(Collaboratore)

Mirra V.

(Collaboratore)

Abstract

Il progetto è stato promosso dall´Archivio del Moderno e dal Centre Ledoux, Université Paris I Panthéon-Sorbonne-INHA, in collaborazione con la Scuola dottorale in Culture e trasformazioni della città e del territorio-Sezione Storia e conservazione dell´oggetto d´arte e d´architettura dell´Università degli Studi Roma Tre. A tal fine, nel 2004, è stata firmata una Convenzione tra i due centri di ricerca e, nel 2006, un "Accordo di collaborazione scientifica" con l´Università degli Studi Roma Tre. Nell´ambito del progetto si è svolto un convegno internazionale di studio in due sessioni (Ascona e Roma), organizzato in collaborazione con l´Académie de France-Villa Medici di Roma, ed è prevista la realizzazione di una mostra in due sedi espositive (Lugano e Parigi), nonché la pubblicazione di tre volumi: una monografia su Luigi Canonica, gli atti del convegno e un volume dedicato ai rapporti tra cultura architettonica italiana e francese in epoca napoleonica. La figura e l´opera del ticinese Luigi Canonica (1762-1844), architetto nazionale e poi reale al servizio di Napoleone ed Eugenio di Beauharnais negli anni che corrono dalla Repubblica Cisalpina al Regno d´Italia, ma formatosi nella Lombardia austriaca e attivo, successivamente, anche durante la Restaurazione, rappresenta idealmente il personaggio cui appellarsi nel rintracciare e ripercorrere le modificazioni storiche del momento. La ricerca, cui partecipano anche Francesco Repishti (coordinatore) e Barbara Boifava (ricercatrice), combina un´impostazione monografica, che punta sulla ricostruzione e lo studio critico dell´intera opera di Luigi Canonica, che vedrà l´approdo finale nel volume monografico dedicatogli, ad un approccio per temi conduttori che ha portato alla messa a fuoco di un nuovo orizzonte di studi, rivolti all´articolata e fitta trama di mutamenti sollecitati, in modo particolare in età napoleonica e subito prima, dalle relazioni e dagli interscambi crescenti tra Francia e Italia. L´attenzione è focalizzata sul periodo napoleonico, dalla campagna d´Italia alla definitiva sconfitta napoleonica del 1814. Tale epoca rappresenta, infatti, un ambito di studio particolarmente interessante per gli interscambi artistici e culturali: l´egemonia politica esercitata dalla Francia di Bonaparte portò al definitivo consolidarsi dell´egemonia culturale francese anche in Italia. Il ruolo di spicco in questa fase cruciale spetta alle "capitali" dell´impero e dei regni: Parigi, Milano, Roma, Napoli. Ma anche le altre città italiane e francesi che sono state oggetto di interventi voluti o ispirati dalla nuova amministrazione vengono a recitare un loro ruolo, favorendo, attraverso vari confronti, l´approfondimento della scena urbana in età napoleonica.

Informazioni aggiuntive

Data d'inizio
01.01.2005
Data di fine
01.01.2011
Durata
72 Mesi
Stato
Concluso
Aree di ricerca
H310 Art history

Pubblicazioni