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Biblioteca dell’Accademia di architettura

Descrizione

La Biblioteca dell’Accademia di architettura di Mendrisio è una delle maggiori di storia dell’architettura e dell’arte presenti in Svizzera. La sua rilevanza è ormai riconosciuta a livello internazionale grazie al patrimonio documentario in continuo aggiornamento e alle rarità bibliografiche che conserva, in particolare negli ambiti dei fenomeni artistici e architettonici del Ticino, delle regioni limitrofe e dell’area mediterranea.

La Biblioteca si distingue innanzi tutto per le ricche collezioni bibliografiche sui temi della storia dell’architettura, della cultura visuale e delle arti in generale, comprese quelle sceniche e dello spettacolo. A fianco di questa offerta basilare, si sta costituendo una nuova collezione di testi e pubblicazioni dedicata all'architettura tradizionale, vernacolare e popolare a livello mondiale. Ricercando e radunando studi storici e critici, testi filologici e di storia urbana, libri fotografici e illustrati, analisi sociologiche, etnologiche e antropologiche vengono sempre più documentate le esperienze dell’auto-costruzione primitiva e storica, ma anche le crescenti sperimentazioni con cui la stessa cultura disciplinare offre propri contributi all’architettura spontanea e sociale. A integrazione di questi nuovi filoni della ricerca abbiamo avviato la raccolta di testi che si estendono in tematiche scientifiche, come ad esempio sull’architettura vegetale, la morfogenesi delle piante, la bionica e la biomeccanica.

Una particolare attenzione viene poi riservata alle pubblicazioni che trattano le ricadute progettuali portate dagli sviluppi delle tecnologie e delle culture ecologiche. A integrazione della già nutrita collezione sulla storia delle tecniche costruttive, si stanno rafforzando i settori bibliografici dedicati in particolare alla vicenda tecnologica del Movimento Moderno, documentato altresì da un nutritissimo catalogo di monografie, e alle possenti trasformazioni del territorio e del paesaggio indotte dalla modernità.

Come stimolo alla riflessione sull'architettura quale opera della creatività artistica, sono inoltre numerosi i titoli di teoria e filosofia dell’arte, di estetica e dibattito critico. Ricca è infine la proposta di repertori iconografici, compendi tipologici e manuali operativi, poiché strumenti di grande utilità alla formazione dei giovani architetti.

La biblioteca fa parte del Servizio Bibliotecario Universitario (Sbu) ed è associata al Sistema Bibliotecario Ticinese (Sbt); è inoltre dal 2011 membro di Art Discovery Group Catalogue, catalogo internazionale di storia dell’arte e architettura che unisce il patrimonio librario dei più prestigiosi musei e biblioteche di arte e architettura del mondo. Nella sua sede, in un edificio progettato da Mario Botta e Aurelio Galfetti come aula polivalente e riadattato alla nuova funzione dall'architetto Peter Disch, accanto al Palazzo Turconi, sono raccolti e disponibili alla consultazione circa 160'000 volumi monografici e oltre 600 titoli di riviste specializzate in arte, architettura, urbanistica e discipline contigue. I periodici in formato elettronico sono più di 6'000.

La biblioteca conserva i fondi librari di: Pietro Bianchi, Agostino Bottinelli, André Corboz, famiglia Fortini, Christoph Frank, Enzo Frateili, Georg Germann, Jacques Gubler, Augusto Guidini padre e figlio, libreria L'Archivolto, Gino e Gianna Macconi, Americo Marazzi, Luigi Nessi, Carlo Gastone Della Torre di Rezzonico, Augusto Rima, Sergio Steffen, Emmanuel Stickelberger, Fritz Stuber, Virgilio Vercelloni, Stanislaus von Moos, Luigi Zaretti.

È garantito inoltre l'accesso a numerose banche dati online, tra le quali: Avery index to architectural periodicals, Bibliography of the history of arts, RSWB plus, Wilson Art Fulltext, JSTOR, Design and Applied Arts Index (DAAI), Artprice.com. A complemento delle banche dati bibliografiche sono a disposizione biblioteche digitali di immagini, tra le quali ricordiamo: ARTStor, Art Museum Image Gallery, Prometheus.

L'accesso alla Biblioteca e i servizi che essa offre sono liberi: possono usufruirne il corpo docente, i collaboratori e gli studenti dell’Accademia come pure gli utenti esterni. Nella sala di lettura sono disponibili 80 postazioni studio. Sono disponibili 8 postazioni dotate di PC: 4 sono riservate alla ricerca bibliografica, 4 consentono libero accesso ad Internet.

I documenti conservati in Biblioteca, parzialmente disposti a libero accesso, sono generalmente prestabili; nei casi in cui il prestito sia precluso per motivi di conservazione, è permessa la consultazione in sala di lettura. È inoltre possibile richiedere ad altre biblioteche, svizzere o straniere, opere o fotocopie di articoli non disponibili. Il personale della Biblioteca offre un servizio di orientamento e assistenza nella ricerca bibliografica e nella localizzazione dei volumi.