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Stefano Prandi

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Biography

Nato a Ferrara nel 1961, si è formato all´Università di Bologna seguendo le lezioni di Ezio Raimondi, Luciano Anceschi, Umberto Eco, Luigi Heilmann, Carlo Ginzburg, Alfonso Traina. Dopo aver conseguito il diploma di laurea e il dottorato di ricerca sotto la guida di Ezio Raimondi, ha insegnato alcuni anni nelle scuole secondarie superiori per poi ottenere, nel 1996, il posto di ricercatore presso l´Università del Piemonte Orientale. Dal 2001 è titolare della Cattedra di Letteratura italiana all´Università di Berna.

Stefano Prandi was born in 1961. He studied at Bologna University with Ezio Raimondi, Luciano Anceschi, Umberto Eco, Luigi Heilmann, Carlo Ginzburg and Alfonso Traina. After having obtained his degree as well as a PhD, supervised by Ezio Raimondi, he worked as a teacher in secondary school for a couple of years, before becoming a researcher at Piemonte Orientale University in 1996. Since 2001 he has been full professor of Italian Literature at the University of Bern.

Principali pubblicazioni

Ha lavorato soprattutto su tre momenti della storia letteraria: Medioevo, Umanesimo-Rinascimento e Novecento. In ambito medievale si è occupato in particolare di Dante (Il diletto legno: aridità e fioritura mistica nella Commedia, Firenze, Olschki, 1994) e Petrarca; assai estesa è la sua bibliografia di argomento rinascimentale, dedicata specialmente al Tasso («Quasi ombra e figura de la verità». Pensiero e poesia in Torquato Tasso, Padova, Antenore, 2014) ed al problema della trasmissione letteraria dei modelli relativi alla virtus nel mondo moderno (Il cortegiano ferrarese: i Discorsi di Annibale Romei e la cultura nobiliare nel Cinquecento, Firenze, Olschki 1990). Tra i temi di teoria letteraria si è occupato soprattutto del rapporto tra genere e tradizione (Scritture al crocevia: il dialogo letterario nei secoli XV e XVI, Vercelli, Mercurio, 1999); ha inoltre studiato variamente le implicazioni filologiche della ricezione del testo, in particolare per quanto riguarda i Dialoghi del Tasso (Il Forno overo della nobiltà, Firenze, Le Lettere, 1999) e le intersezioni tra letteratura e problematiche filosofico-religiose nell´Umanesimo e nel Rinascimento, con saggi dedicati al Brucioli, ad Olimpia Morata, al Calcagnini, all´Ariosto. Si è occupato a più riprese della poesia del Novecento, con saggi su vari autori, tra cui Alfonso Gatto e Luciano Erba, di cui ha anche curato l´edizione delle Poesie (Milano, Mondadori, 2002); recentemente ha licenziato una monografia su Bartolo Cattafi (Da un intervallo del buio. L´esperienza poetica di Bartolo Cattafi, Lecce, Manni, 2007). Particolare importanza nella sua produzione scientifica riveste l´attività del commento, dalla Commedia di Dante (Brescia, La Scuola, 2005), al De partu Virginis, di Jacopo Sannazaro (Roma, Città Nuova, 2001), al Galateo di Giovanni Della Casa (Torino, Einaudi, 2000), a Castiglione, alla poesia religiosa del Cinquecento e a Campanella (nell´Antologia della poesia italiana Einaudi-Gallimard, 1997-´99).

Link esterno http://www.italiano.unibe.ch/content/letteratura/e7042/e7046/index_ita.html