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Living and Building in Odesa. Architects and Master Masons of Italian Culture and the Odesite Society (1794–1905)

People

 

Navone N.

(Responsible)

Abstract

La città di Odessa è stata la meta, dalla sua fondazione nel 1794 sino alla Rivoluzione del 1905, di diverse generazioni di architetti di cultura italiana, molti dei quali provenienti dall’attuale Cantone Ticino. Il loro contributo alla costruzione della città è stato notevole e ha tratto beneficio dall’eccezionale sviluppo economico di questo centro portuale, divenuto nel corso dell’Ottocento una grande città cosmopolita, e dalla consistenza e dalla forza economica della comunità italiana approdata sulle rive del Mar Nero. Un tale sviluppo fu favorito dalla cruciale posizione geografica della città, che le consentì di fungere da luogo di scambio tra diverse aree continentali e marittime: situata in Eurasia, Odessa è infatti saldamente connessa, per via di terra, all’Europa centrale, e attraverso il suo porto al Mar Nero e al Mediterraneo. Fondandosi sulla propria competenza nello studio della diffusione della cultura architettonica italiana nell’Europa orientale, attestata da numerosi progetti di ricerca, convegni e pubblicazioni, l’Archivio del Moderno dell’Accademia di architettura dell’Università della Svizzera italiana è stato chiamato ad avviare, contestualmente all’organizzazione della URC – Ukraine Recovery Conference, tenutasi a Lugano nei giorni 11 e 12 giugno 2022, una ricerca dedicata agli architetti ticinesi in Ucraina. I suoi primi esiti, focalizzati per l’appunto sulla città di Odessa e sugli architetti di cultura italiana ivi operanti, sono stati raccolti nel sito web www.architettiticinesi-ucraina.ch, oggi disponibile nella versione italiana e inglese, e dal giugno 2024 anche nella versione ucraina. La ricerca intende chiarire, per la prima volta, l’attività collettiva e individuale compiuta dai costruttori di cultura italiana a Odessa, muovendo dagli architetti per allargare lo sguardo anche ai capomastri e ai decoratori. Questa attività non viene indagata soltanto nell’ambito del cantiere, che è il loro luogo d’azione privilegiato, vero e proprio laboratorio nel quale gli apporti delle diverse culture si intrecciano, ma nel quadro delle relazioni sociali che questi instaurano in seno alla propria comunità di appartenenza e nel tessuto più vasto della società odessita. La rilevanza dell’argomento è tanto maggiore nel contesto dell’attuale conflitto, nel quale viene gravemente minacciata la stessa integrità del patrimonio architettonico e artistico di Odessa. Un patrimonio frutto delle interazioni culturali che hanno determinato lo sviluppo di una città dalla vocazione cosmopolita, luogo di incontro e scambio fra culture diverse e al tempo stesso unica per la sua peculiare fisionomia. Favorire la conoscenza del patrimonio architettonico di Odessa, e in particolare del contributo offerto dagli architetti di cultura italiana, intende anche ricordare quanto le sue sorti ci riguardano, e la sua storia sia intrecciata con quella dell’Europa e della Svizzera italiana. Il Seminario di studio intende mettere a punto il quadro concettuale entro cui sviluppare la ricerca sul contributo offerto dagli architetti di cultura italiana alla costruzione della città di Odessa.Il taglio dato al Seminario, a cavaliere tra storia dell’architettura, storia dell’urbanistica e storia sociale, sollecita un approccio pluridisciplinare che tenga conto non soltanto delle ricerche svolte sull’argomento specifico, ma anche di quelle in corso sulla storia della città e sulla conservazione del patrimonio urbano ucraino. Ci si propone inoltre di prestare particolare attenzione alle fonti archivistiche e bibliografiche necessarie all’indagine e per questa ragione si è ritenuto di riunire nel Seminario non soltanto studiosi, ma anche specialisti e responsabili della conservazione del patrimonio archivistico ucraino e odessita in particolare. Oltre a favorire un avanzamento degli studi e delle conoscenze sull’argomento specifico, il Seminario intende infine offrire l’occasione per stabilire o consolidare le relazioni tra gli studiosi e le istituzioni che questi rappresentano.

Additional information

Start date
01.08.2024
End date
31.10.2024
Duration
4 Months
Funding sources
SNSF, Swiss National Science Foundation
Status
Ended
Category
Swiss National Science Foundation / Scientific Exchanges / Scientific Visit