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Seminario di Fenomenologia - B

Persone

Nida Rümelin M.

Docente titolare del corso

Descrizione

Coscienza e auto-coscienza. In che consiste la differenza tra un essere cosciente (un soggetto di esperienza) con una perspettiva soggettiva sul mondo ed una semplice cosa senza ‘vita interna’? Qual è la relazione tra la coscienza fenomenica (l’esperienza, il totale degli stati mentali che sono vissuto in un certo modo dal soggetto in questione) e il resto di ciò che viene chiamato ‘mentale’ (il cognitivo, la capacità di prendere decisioni etc.)? Qual è la relazione ontologica tra il mentale e il mondo fisico? Dopo aver sviluppato una comprensione approfondita di queste domande e delle risposte possibili cercheremo a capire la relazione tra coscienza e auto-coscienza. Esiste una auto-coscienza, una coscienza che il soggetto ha di sé stesso e/o dei suoi propri stati mentali inclusa in ogni esperienza vissuta dal soggetto (come l’hanno affermato diversi filosofi de vari tradizioni)? E se una tale coscienza preriflessiva esiste, qual è il suo ruolo nella formazione dei concetti che usiamo nella nostra comprensione di ciò che siamo come soggetto di esperienza e nella nostra capacità di pensare pensieri in prima persona? Le risposte a tutte queste domande saranno considerate su una perspettiva fenomenologica. Una condizione che ogni risposta a queste domande dovrebbe soddisfare è di evitare, per quanto possibile, incompatibilità con ciò che possiamo scoprire (o ciò che almeno sembra accessibile) tramite una riflessione fenomenologica eseguita in maniera attenta e precisa.  

Obiettivi

-

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

-

Modalità d’esame

Elaborato finale.

Programma