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Storia del teatro (Master)

Persone

Giovannelli M.

Docente titolare del corso

Descrizione

Il corso esplora il rinnovamento della scena teatrale italiana tra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento attraverso la lente della critica teatrale che - non solo testimone ma protagonista del dibattito culturale - assume un ruolo decisivo nel riconoscere, interpretare e orientare le trasformazioni in atto. L’attenzione sarà focalizzata, in particolare, sull’attività critica di Ennio Flaiano, Alberto Arbasino e poi di Franco Quadri: attraverso i loro scritti, è infatti possibile ricostruire il fitto dialogo di quegli anni tra scena, innovazione e media (in particolare giornali, radio e televisione nazionale). Parallelamente, saranno esaminate le principali esperienze artistiche che animano il periodo, tra cui le sperimentazioni di Carmelo Bene, il fermento delle cantine romane e l’impatto delle avanguardie internazionali come il Living Theatre e il Teatr Laboratorium di Grotowski. .

Obiettivi

  • Acquisire conoscenze storiche, teoriche e metodologiche sulla critica teatrale.
  • Conoscere e approfondire le posizioni e i linguaggi critici di Ennio Flaiano, Alberto Arbasino e Franco Quadri.
  • Approfondire le principali trasformazioni della scena teatrale italiana del secondo Novecento (in particolare Carmelo Bene) e l'impatto delle avanguardie internazionali (Living Theatre, Grotowski).
  • Sviluppare capacità di scrittura critica.

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Il corso si svolgerà attraverso una combinazione di lezioni frontali, discussioni in classe, analisi di recensioni; verrà altresì incoraggiata la partecipazione a spettacoli dal vivo e un esercizio di scrittura critica.

Modalità d’esame

Esame orale in sessione. Ai fini della valutazione si prevede inoltre la stesura di una recensione di uno spettacolo dal vivo che costituirà il 30% del voto finale.

Bibliografia

Obbligatorio

Programma