Comunicazione e decisioni
Persone
Docente titolare del corso
Assistente
Descrizione
Il corso fornisce una panoramica sui principali fenomeni legati alla presa di decisione e ne esplora in modo particolare il ruolo della comunicazione. Vengono discusse domande come: Cosa costituisce una decisione?; Quali sono le premesse per una scelta ‘razionale’?; Come intervengono euristiche, intuizione ed emozioni nel processo in una decisione di un singolo?; Quali sono invece gli aspetti principali che costituiscono un processo decisionale di gruppo?; E quali dinamiche intervengono quando le decisioni vengono prese in contesti organizzativi più grandi?
Tramite queste domande fenomenologiche, lo studente apprenderà che il modello razionale delle decisioni, come proposto dagli economisti, può essere oggetto di critica non solo a livello individuale e cognitivo (es. procedimenti euristici, emozioni), ma anche a livello sociale (di gruppo o di organizzazione) lì dove la valenza comunicativa risulta essere di particolare rilevanza.
Obiettivi
Il corso ambisce ad un’ analisi e riflessione critica su come le decisioni vengono prese in un contesto organizzativo.Viene esplorata la stretta connessione tra decisione e comunicazione lungo tutte le fasi del processo decisionale nel momento in cui i membri di un’organizzazione tentano di dare un senso a situazioni complesse ed ambigue.
A livello pratico il corso fornisce allo studente i metodi e gli strumenti per gestire al meglio i processi decisionali nelle organizzazioni.Lo studente imparerà a leggere ed a discutere testi accademici ed apprezzarne i loro insegnamenti per affrontare al meglio situazioni decisionali complesse.
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso prevede – in un’ottica di seminario – la collaborazione attiva con gli studenti. Oltre alla lettura a presentazione di testi scientifici, verrà dato ampio spazio alla sperimentazione concreta con diversi metodi e strumenti decisionali. In primo luogo, si analizzeranno fenomeni comunicativi nei processi decisionali concreti e si lavorerà con diversi casi di studio per sviluppare ed applicare la conoscenza acquisita in una varietà di contesti concreti. Infine, tramite scenari e giochi di ruolo, gli studenti si eserciteranno nel prendere decisioni per capire in prima persona la complessità delle sfide e gli strumenti decisionali che un decision maker si trova a gestire.
La frequenza è assunta. Gli apprendimenti sviluppati in modo interattivo in classe (p.es. da presentazioni e casi di studio) sono parte integrante dell’esame.
Modalità d’esame
Tre elementi vengono presi in considerazione per la valutazione dello studente:
- Esame finale (70%)
- Lavori di gruppo durante il semestre (30%). I lavori sono due e prevedono una discussione di un articolo in classe e una discussione da un film in classe. Per entrambi i lavori la frequenza è obbligatoria.
Per passare il corso, bisogna superare l’esame con un voto sufficiente.
Bibliografia
- Bonini, Nicolao, Rumiati, Rino. Introduzione alla psicologia della decisione. Bologna: Mulino, 2025. (Pagine selezionate)
- Gigerenzer, Gerd. Perché l'intelligenza umana batte ancora gli algoritmi. Milano: Cortina, 2022. (Pagine selezionate)
- Lambertini, Luca. Teoria dei giochi per le scienze sociali. Roma: Carocci, 2023. (Pagine selezionate)
- March, James G. Prendere decisioni. Bologna: Mulino, 2000. (Pagine selezionate)
-
Schein, Edgar H.. "On dialogue, culture, and organizational learning" Reflections, 4, 4 (2003): 27-38.
10.1016/0090-2616(93)90052-3 - Shotter, John. Conversational realities revisited: life, language, body and world. 2nd ed.. Ohio: Taos Institute Publications, 2008.
- Thaler, Richard H, Sunstein, Cass R. Nudge. La spinta gentile. Milano: Feltrinelli, 2022.
Programma
- Bachelor in Comunicazione, Lezione, 2° anno