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Letteratura e libri di testo

Persone

Bisello E.

Docente titolare del corso

Descrizione

Linee, correnti e autori appartati nelle antologie letterarie italiane tra Otto e Novecento

Eletta a “forma letteraria” del Novecento (Pautasso, 2004), l’antologia d’autore segna con forza la propria centralità nella storia della cultura e della letteratura italiana dall’Unità d’Italia ai giorni nostri, attestandosi in due direzioni parallele: da un lato il genere antologico stabilisce il canone di poesia e prosa della letteratura italiana, e dall’altro essa assolve la propria finalità scolastica, come strumento didattico per l’insegnamento dell’italiano.

Il genere antologico, con la selezione di testi esemplari che propone, è oggetto di continua revisione nel tempo, giungendo ai pubblici dei lettori come la risultante di rotture e riallineamenti con la tradizione, via via adeguati a successive e riformate idee di canone letterario. Sia essa allestita come strumento “di punta” della canonizzazione letteraria, sia nella veste di libro di testo scolastico, l’antologia dà cittadinanza e ordine ad autori e opere, valorizzandone alcuni, accorpando i protagonisti in correnti e gruppi e isolandone altri: si pensi, per la tradizione poetica del Novecento, ai cosiddetti autori “antinovecentisti”, secondo la formula di Pier Paolo Pasolini (La lingua della poesia 1956, poi in Passione e ideologia), poeti irriducibili alla koiné ermetica che rivendicano invece una tendenza alla realtà e alla narrazione in versi.

In linea col tema annuale su solitudine e comunità, il corso percorre le antologie letterarie interpretando il binomio come segno di appartenenza a gruppi e correnti poetiche egemoni oppure di autori isolati, appartati.

Il percorso prende le mosse dalla Crestomazia della poesia italiana di Leopardi (1828), soffermandosi sui poeti minoritari del cosiddetto Barocco moderato — Chiabrera, Da Filicaia, Menzini — che Leopardi seleziona come radi testimoni di una misura classica alternativa agli eccessi secenteschi. Si considera poi l'antologia di Luciano Anceschi, Lirici nuovi (1943), che cristallizza e rafforza una delle linee stilistiche più centripete e longeve del panorama lirico italiano, l'ermetismo, e dalla quale si isolano, per contrasto, voci non conformi. Il percorso giunge infine alla disgregazione di ogni tentativo di ordine e classificazione nell'antologia di Tommaso Di Dio (2023), dove sono abolite le linee aggreganti, le correnti, le generazioni. Sul versante scolastico, il corso prende infine in considerazione Controcanone (2022), antologia per le scuole superiori che recupera e cerca di reintegrare nell tradizione letteraria esperienze poetiche femminili a lungo disperse e decentrate dal canone ufficiale.

Obiettivi

.- Capacità di ricostruire un quadro storicamente articolato dell’istituto dell’antologia letteraria, dagli esordi ottocenteschi (Crestomazia di Leopardi) fino alle sillogi più recenti, osservate dalla prospettiva di un allestimento incline a rintracciare gruppi o tendenze poetiche, oppure a privilegiare personalità isolate, inassimilabili, soprattutto da metà Novecento all'oggi. Il corso presterà specifica attenzione ai criteri di organizzazione/disposizione delle compilazioni antologiche nel loro variare nel tempo.

- Dimostrare di sapersi orientare nei criteri formali e ideologici di inclusione/esclusione dei canoni antologici a seconda delle distinte epoche, in relazione alle poetiche ed estetiche del periodo, nella parabola che va dall' Ottocento fino al XXI secolo.

- Sapere rielaborare criticamente e con ampiezza di visione storica i contenuti dell’insegnamento, esponendoli e motivandoli con ordine, padronanza di giudizio, chiarezza e autonomia di pensiero.

-Sapere tracciare in parallelo la storia editoriale e la fortuna delle antologie letterarie canoniche e di quelle scolastiche, nelle loro singole peculiarità (scelte di testi, disposizione dei brani, sedi editoriali, legami con le istituzioni culturali) e nella loro interdipendenza.

Obiettivi di sviluppo sostenibile

  • Istruzione di qualità
  • Uguaglianza di genere

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Lezioni frontali partecipate, con eventuali invito a lezione di studiose/i specialiste/i del tema.

Modalità d’esame

Esame orale in sessione della durata di 30 minuti all’incirca.

Programma