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Scrittura e libri nel Medioevo

Persone

Cursi M.

Docente titolare del corso

Descrizione

Le scritture del volgare. Produzione libraria e cultura scritta nell'Italia del tardo Medioevo

Il corso ripercorrerà la storia delle principali scritture librarie e documentarie adoperate nell'Italia del tardo Medioevo per la produzione e la trasmissione dei testi volgari, esaminandone le caratteristiche formali e affrontando i principali problemi di metodo connessi alla loro lettura, localizzazione, datazione, funzione e significato sociale. In linea con il tema annuale del Master, una speciale attenzione sarà riservata al tema della Solitudine e comunità, nella prospettiva della storia della cultura scritta. La produzione libraria medievale costituisce, infatti, un osservatorio privilegiato per cogliere la costante tensione tra la dimensione individuale della scrittura e quella collettiva della sua diffusione e ricezione. Da un lato, il gesto dello scrivere si configura come un'esperienza di lavoro solitario; dall'altro, ogni manoscritto nasce all'interno di una rete di relazioni che coinvolge autori, copisti, committenti e lettori, inserendosi in una tradizione culturale condivisa e in una comunità interpretativa che ne orienta la produzione e la fortuna. In questa prospettiva saranno esaminati i libri d'autore di Petrarca e Boccaccio, nei quali la cura individuale della scrittura e della copia si intreccia con il dialogo intellettuale e materiale con una più ampia comunità di collaboratori e destinatari. Una certa attenzione sarà dedicata inoltre alla produzione della Commedia dantesca, con particolare riferimento all'officina dei «Danti del Cento» che ebbe un ruolo decisivo per la prima diffusione dell'opera a Firenze all'interno di una ramificata rete commerciale e di un vero e proprio mercato del libro. Alcuni di questi temi saranno affrontati creando occasioni di dialogo e confronto con il programma svolto nell'ambito del corso in Storia della lingua italiana. 

Obiettivi

Il corso si propone di fornire una solida conoscenza del metodo, della terminologia e degli strumenti della ricerca paleografica, sviluppando al tempo stesso la capacità di descrivere, leggere e contestualizzare le principali tipologie grafiche librarie e documentarie attestate nell'Italia dei secoli XIII-XV. Particolare attenzione sarà riservata alle relazioni tra forme della scrittura, tipologie librarie, contesti di produzione e pratiche di lettura, al fine di favorire una più ampia comprensione della cultura scritta medievale. Gli studenti saranno invitati a partecipare attivamente alle lezioni attraverso la lettura e il commento di testimonianze manoscritte, guidati dal docente nell'applicazione dei principali strumenti di analisi paleografica.

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Il corso sarà articolato in lezioni frontali accompagnate da attività di lettura e analisi guidata di tavole paleografiche e riproduzioni di manoscritti, che saranno messe a disposizione dal docente. Potranno inoltre essere previsti interventi seminariali o momenti di approfondimento tematico, concordati con gli studenti nel corso delle lezioni.

Modalità d’esame

L'esame consisterà in un colloquio volto ad accertare l'acquisizione delle conoscenze e delle competenze maturate nel corso delle lezioni. In particolare, saranno valutate la capacità di riconoscere e descrivere le principali tipologie grafiche attraverso l'impiego di una corretta terminologia paleografica; la capacità di leggere, datare e contestualizzare esempi di scritture in alfabeto latino, collocandoli nel più ampio quadro storico e culturale di riferimento. 

Bibliografia

Obbligatorio

Programma