Il ministro ordinato come rappresentante di Cristo Capo della Chiesa. Storia, teologia e prospettive di una espressione conciliare
Persone
Docente titolare del corso
Descrizione
Il corso presenterà lo sviluppo teologico che ha condotto alla coniatura di una nuova espressione per definire la natura specifica del presbitero nel n. 2 del decreto Presbyterorum ordini. Dopo di che rifletterà sul suo significato teologico e sul modo in cui questa espressione è stata adoperata nella teologia e nel magistero postconciliare.
Obiettivi
Presentare il significato teologico dell’espressione conciliare In persona Christi capitis.
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Lezioni espositive, lettura di testi.
Modalità d’esame
Esame orale.
Bibliografia
Obbligatorio
- Hauke, Manfred. Il profilo specifico del diaconato. Lugano: Eupress FTL, 2018.
- Instituto Juan de Avila (Burgos). Diccionario del sacerdocio. 2a impr.. Madrid: Biblioteca de Autores Cristianos, 2008.
- Mendonça Dantas, João Paulo de, De Mendonça Dantas, João Paulo, Dantas, João Paulo de M.. In persona Christi capitis: il ministro ordinato come rappresentante di Cristo capo della Chiesa nella discussione teologica da Pio XII fino ad oggi. Siena: Cantagalli, 2010.
Programma
- Licenza canonica in Teologia, Lezione, Corsi Storia della Teologia, 1° anno
- Licenza canonica in Teologia, Lezione, Corsi Storia della Teologia, 2° anno
- Licenza canonica in Teologia, Lezione, Corsi dogmatica, 1° anno
- Licenza canonica in Teologia, Lezione, Corsi dogmatica, 2° anno