Meno cemento, più innovazione
casseforme cartacee per solai ottimizzati in calcestruzzo
Informazioni aggiuntive
Autori
Tipo
Articolo pubblicato in rivista scientifica
Anno
2024
Lingua
Italiano
Sommario
Il calcestruzzo è il materiale da costruzione più utilizzato al mondo, grazie alla sua resistenza, durabilità e versatilità. Tuttavia, il suo impiego su larga scala lo rende uno dei principali responsabili delle emissioni di CO₂ nel settore delle costruzioni, nonostante presenti un contenuto di carbonio incorporato per unità di volume inferiore rispetto a molti altri materiali. Una transizione verso edifici più sostenibili richiede quindi la riduzione del consumo di materiale e la minimizzazione degli sprechi di calcestruzzo.
Foldcast consente fino al 50% di risparmio di materiale negli elementi strutturali grazie all’impiego di casseforme cartacee a basso costo e riciclabili. Il processo combina strategie di ottimizzazione strutturale e tecnologie di fabbricazione digitale per la produzione di elementi in calcestruzzo su larga scala. Due applicazioni a scala reale — una soletta nervata e una scala prefabbricata — dimostrano il potenziale di questo approccio nel ridurre significativamente l’impronta di carbonio delle strutture in calcestruzzo, aumentando al contempo la libertà progettuale architettonica. Inoltre, l’economicità e la compatibilità delle casseforme in carta con le pratiche costruttive convenzionali ne evidenziano il potenziale di adozione nell’industria delle costruzioni.
Parole chiave
Calcestruzzo, Casseforme cartacee, Fabbricazione digitale, Ottimizzazione strutturale, Sostenibilità
Periodico
Rivista Archi (Espazium), Mendrisio, Switzerland
Diffusione
Licenza
Diritti riservati
Visibilità
Pubblico
Status open access
Green