Capitale societario costituito con moneta estera funzionale: oltre il velo del tecnicismo contabile
Informazioni aggiuntive
Autori
Albisetti S.,
Beretta E.
Tipo
Articolo pubblicato in rivista scientifica
Anno
2026
Lingua
Italiano
Sommario
Il diritto della società anonima è rimasto sostanzialmente immutato per ben cinquantacinque anni, dal 1936 al 1991. Questo lungo periodo di quiescenza ha iniziato a venir meno verso la fine del secolo scorso. Dopo l’ampia revisione del 1991, nel nuovo millennio il diritto societario si progressivamente trasformato in un cantiere in continua e turbinosa evoluzione. Tra le modifiche entrate in vigore all’inizio del 2023 figura una misura che non ha destato particolare clamore: la possibilità di costituire il capitale azionario o sociale in alcune monete estere. Si tratta di un semplice adeguamento tecnico-contabile o di un intervento che cela risvolti e implicazioni più ampie? Il presente contributo intende sollevare il velo su questa disposizione, proponendo una chiave di lettura delle forze che agiscono sullo sfondo.
Periodico
Rivista ticinese di diritto
Volume
I-2026
Pagine (o numero dell’articolo)
559-575
Diffusione
Licenza
Licenza non definita