Letteratura dell'età romantica e dell'Italia unita
Persone
Docente titolare del corso
Descrizione
«Interminati / Spazi». Da Leopardi a Ungaretti
Il celebre enjambement che leggiamo nell’Infinito leopardiano apre una meditazione su ciò che, dalla specola mondana, sia possibile discernere dell’oltre. Il corso percorrerà il lento dissolversi della “misura del mondo”, tra il XIX e il XX secolo, sino a quando, perentoria, vibrerà solo più dismisura: «Dismisura sùbito, / Volle quel mare abisso…» (Ungaretti, Cantetto senza parole).
Modalità d´esame
Orale in sessione
Bibliografia di riferimento
Testi:
G. Leopardi, Canti, a cura di F. Bandini, Milano, Garzanti, 1975 ss.
G. Ungaretti, Vita d’un uomo. Tutte le poesie, Milano, Mondadori [“I Meridiani”], 2009.
G. Ungaretti, Vita d’un uomo. Saggi e interventi, Milano, Mondadori [“I Meridiani”], 1974.
Critica:
Antonio Prete, Finitudine e infinito : su Leopardi, Milano, Feltrinelli, 1998.
Michel Orcel, Il suono dell'Infinito : saggi sulla poetica del primo Romanticismo italiano da Alfieri a Leopardi, prefazione di Jean Starobinski, Napoli, Liguori, 1993.
Piero Bigongiari, Leopardi, Firenze, La Nuova Italia, 1976.
Programma
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Corso di base, Conoscenze di base, 1° anno