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Seminario di Filosofia Contemporanea

Persone

Esposito C.

Docente titolare del corso

Descrizione

Il senso dell’essere e il problema del tempo: l’ontologia fenomenologica di Martin Heidegger.

Il pensiero di Heidegger ha costituito un impulso decisivo per la filosofia del XX secolo, e continua a orientarla anche oggi, in vista di ulteriori sviluppi. “Essere e tempo” (1927) ha aperto una specifica via di approccio ai problemi della tradizione metafisica, che paradossalmente proprio in quest’ultima erano diventati delle dottrine ovvie, finendo per essere dimenticati. Solo una diversa ‘ontologia fondamentale’, quale fenomenologia dell’esistenza umana che comprende sé stessa come ‘essere-nel-mondo’ ed ‘essere-per-la-morte’, poteva cogliere nuovamente il problema dell’essere, interpretandolo nella sua specifica dimensione ‘temporale’, cioè nella sua ‘differenza’ rispetto alla mera ‘presenza’ degli enti. Partendo dalle matrici del suo pensiero (la fenomenologia, il cristianesimo delle origini, il pensiero aristotelico) si mostrerà la tessitura originale del pensiero di Heidegger e la sua ermeneutica della vita umana come riproposizione della domanda: che significa ‘essere’?

Obiettivi

Il corso si propone come un approfondimento del pensiero di Heidegger, con particolare riferimento a “Essere e tempo”, l’opera che ha inaugurato lo stile e la pratica note come un’ontologia fenomenologica dell’esistenza umana, quale via per porre la questione sul ‘senso’ dell’essere in generale.

Modalità di insegnamento

Mista

Impostazione pedagogico-didattica

Lezioni frontali e discussioni seminariali basate sulla lettura e l’interpretazione dei passi centrali di “Essere e tempo”, considerati nelle loro fonti, nei loro contesti e negli effetti lasciati sul pensiero filosofico successivo.

Modalità d’esame

Elaborato scritto finale.

Bibliografia

Offerta formativa