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Dante e la cultura medievale

Persone

Prandi S.

Docente titolare del corso

Descrizione

La Commedia di Dante è un'opera che non soltanto è il testimone più importante della cultura medievale dell'Occidente, compendio di tutto il sapere enciclopedico di quell'epoca, ma che propone un'idea dell'uomo e della società che, nonostante la distanza che la divide da noi, mostra una persistente attualità, soprattutto per la forza e l'immediatezza della sua poesia. 
Il corso, dopo una parte introduttiva dedicata ad una presentazione complessiva del poema, si concentra sul tema del denaro nell'epoca di Dante, che vede, a Firenze come altrove, lo sviluppo delle attività mercantili e una generale trasformazione economica e sociale. Nella prima parte (Avarizia, liberalità e ricchezze nel Medioevo) si affronteranno quelli che la cultura medievale considera i vizi e le virtù legate al denaro; nella seconda (Il tema delle ricchezze nelle opere composte prima della Commedia) si potrà seguire, attraverso le Rime e il trattato del Convivio, l'evoluzione del pensiero dantesco sulle ricchezze; nella terza e ultima (Logica del profitto e carità nella Commedia) si metteranno a confronto il mondo infernale, specchio di quello terreno, rappresentato dal quella cupidigia di cui è simbolo la lupa del primo canto, a quello del Paradiso, improntato al modello francescano della povertà e della carità, che configura l'utopia di una società e di una politica in cui è il bene comune a orientare le scelte di tutti.

Obiettivi

  • Favorire la conoscenza della Commedia e di altre opere di Dante come chiave interpretativa della cultura medievale. 
  • Avvicinare alla comprensione dei presupposti speculativi, della struttura d'insieme, dei temi e delle forme espressive del poema. 
  • Incentivare una riflessione sull'economia e il denaro nel Medieovo e nell'opera di Dante, anche in rapporto al mondo contemporaneo.
  • Permettere di conoscere le varie declinazioni del tema delle ricchezze sul piano letterario, religioso (peccato capitale dell'avarizia), giuridico (regolamentazione dell'usura).

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Lezioni frontali.

La frequenza del corso è facoltativa.

Modalità d’esame

Esame orale in sessione.

Riferimenti bibliografici:
Si veda il PDF in allegato.

Offerta formativa