Storia del pensiero ebraico del Medioevo e del Rinascimento
Persone
Descrizione
Modulo del prof. Busi
Contenuti
Mistica e filosofia ebraiche: dal simbolo all'utopia
Il corso esplora la tradizione ebraica di carattere mistico e filosofico, dai testi del giudaismo alessandrino sino ai grandi pensatori del Novecento.
Nelle lezioni di quest’anno prenderemo in esame il ruolo del misticismo e della filosofia ebraica nello sviluppo delle idee rivoluzionarie dell'occidente. Dopo una introduzione sulle origini tardo-antiche, e in particolare su Filone Alessandrino, seguiremo l'intreccio di temi e di personalità tra medioevo ebraico e cristiano, fino alla fioritura del pensiero utopico nella prima età moderna. Dai cabbalisti della Penisola iberica a intellettuali “scomodi” come Gioacchino da Fiore e Giovanni Pico della Mirandola, da Baruch Spinoza a Karl Marx, e fino a Walter Benjamin, si porranno in rilievo somiglianze e differenze tra le attese ebraiche di trasformazione e le parallele utopie sociali e politiche della società maggioritaria.
Modulo della Prof.ssa Guidi
Contenuti
La riscoperta di Platone in ambiente ebraico e cristiano (XV-XVI secolo): uno sguardo d’insieme.
Nella seconda metà del XV secolo, tra Careggi e Firenze, Marsilio Ficino porta a compimento la traduzione latina degli opera omnia di Platone a partire da rari codici greci. Se il progetto di un Platone latino era già stato parzialmente avviato da altri umanisti, l’impresa ficiniana segnerà un punto di svolta nella ricezione del pensiero del filosofo greco: non solo perché fornirà un panorama completo della sua produzione a un vasto pubblico di lettori, ma anche e soprattutto perché sarà accompagnata da un approfondito lavoro di esegesi e di riflessione che avrebbe dovuto contribuire, nelle intenzioni di Ficino, ad avviare un ripensamento della teologia cristiana su basi platoniche. Si tratterà di uno dei tasselli fondamentali di nuovo modo di rapportarsi alle correnti religiose e speculative dell’antichità, un approccio che il tardo umanesimo e il primo Rinascimento tematizzeranno e approfondiranno, elaborando l’idea di una prisca theologia, di una origine comune e di una concordia possibile delle diverse tradizioni spirituali e delle scuole filosofiche antiche. L’ebraismo e la scoperta, da parte cristiana, della corrente esoterica e mistica della qabbalah giocheranno in questo contesto un ruolo di primo piano. Il corso si propone di esplorare alcune possibili letture di questo importante paradigma rinascimentale, tanto sul versante cristiano che su quello ebraico, prendendo in esame le concezioni e le versioni che alcuni autori ne hanno elaborato.
Obiettivi
Modulo del prof. Busi
Obiettivi
- Comprensione dei caratteri specifici del pensiero ebraico
- Guida all’intreccio tra mistica e filosofia, dall’età alessandrina al Rinascimento
Modulo della Prof.ssa Guidi
Obiettivi
- Familiarizzare gli studenti con aspetti del pensiero ebraico medievale e moderno
- Sensibilizzare al problema dell’interpretazione nella ricerca storica
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Lezioni frontali
Modalità d’esame
Prova intermedia (30%) e prova scritta finale (70%).
Bibliografia
- Allen, Michael John Bridgman. Marsilio Ficino: his theology, his philosophy, his legacy. Leiden etc.]: Brill, 2002.
- Busi, Giulio, Ebgi, Raphael. Giovanni Pico della Mirandola: mito, magia, qabbalah. Torino: Einaudi, 2014.
- Busi, Giulio. La Qabbalah. Roma: Laterza, 2016.
- Guidi, Angela. “Le cose ebraiche”: a proposito di un passo dei Dialoghi d'amore di Leone Ebreo, in «Filosofando e vagando per lo gran mare della sua essenzia».: Testi e temi della trattatistica d’amore nel Rinascimento. Istituti Editoriali e Poligrafici Internazionali, 2021. (p. 327-419 - Sezione monografica di "Bruniana e Campanelliana" a. 27, n. 1-2 (2021))
- L’idea messianica nell’ebraismo. e altri saggi sulla spiritualità ebraica - Gershom Scholem
Programma
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, Corso a scelta, A scelta, 1° anno