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Storia e pratiche della lettura

Persone

Sermini S.

Docente titolare del corso

Descrizione

I modulo

Perché studiare le pratiche di lettura? Come osservarle? A partire da questi interrogativi, il corso si propone di fornire alle/agli studenti gli strumenti culturali necessari per comprendere le pratiche di lettura, attraverso un repertorio di descrizioni letterarie che consente di individuare alcune genealogie fondamentali: la lettura ad alta voce, la lettura silenziosa, la lettura intensiva e la lettura estensiva. Seguendo queste quattro tipologie storico-culturali, le lezioni offriranno anche una riflessione sulle dimensioni sociologiche e politiche della lettura. Inoltre, si approfondirà da un lato la valenza “performativa” dell’atto di leggere, dall’altro i modi in cui il libro, in quanto oggetto, entra a far parte delle pratiche performative. 

[In dialogo con il corso di Comunicazione teatrale, sarà proposta la visione e la discussione dello spettacolo Il fuoco era la cura (2024) del collettivo teatrale Sotterraneo, ispirato a un classico della letteratura del Novecento: Fahrenheit 451 di Ray Bradbury.]

 

II modulo

Il secondo modulo è dedicato agli spazi della lettura e a come questi possano influenzare e determinare le stesse pratiche di lettura. Si analizzeranno testi di autrici e autori che hanno rappresentato il gesto della lettura in contesti marginali, di confine o di confinamento, come Gloria Anzaldúa, Anna Maria Ortese, Pierre Michon, Virginia Woolf, Vincenzo Rabito. Particolare attenzione sarà dedicata agli spazi e ai modi della lettura silenziosa nell’età contemporanea (e digitale), alla lettura ad alta voce come atto collettivo o “per l’altro”, agli spazi negati alla lettura, ovvero quei luoghi fisici e simbolici in cui l’accesso al testo è ostacolato o impedito. 

 

 

 

Obiettivi

  • Acquisire gli strumenti teorici e metodologici per l’osservazione e lo studio delle pratiche di lettura;
  • Riconoscere la pluralità di fonti sulle quali può esercitarsi lo studio delle pratiche di lettura;
  • Individuare i riferimenti metaletterari all’atto di lettura presenti nei testi;
  • Comprendere l’importanza dell’osservazione delle pratiche di lettura nell’ambito dell’educazione alla lettura, riconoscendone il valore come strumento per lo sviluppo delle abilità e delle potenzialità cognitive ed emotive.

 

Obiettivi di sviluppo sostenibile

  • Istruzione di qualità
  • Uguaglianza di genere

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Il corso è strutturato come un laboratorio critico, nel corso del quale, attraverso il lavoro su materiali proposti, sono continuamenti stimolati e favoriti l’“apprendimento attivo” e la riflessione collettiva. 

Modalità d’esame

30% – frequenza e partecipazione attiva ai corsi; partecipazione ai forum proposti

70% – esame orale

Programma