Analisi politica dei criteri di pianificazione territoriale
Persone
Docente titolare del corso
Descrizione
Pianificare uno spazio significa prendere decisioni che influenzano il modo in cui questo può essere vissuto, modificando la quotidianità dei vari attori che lo abitano. Queste decisioni, nonostante gli aspetti tecnici, non possono che essere politiche: immaginare uno spazio implica proiettare e materializzare determinati valori e prospettive nella realtà. Per questo è fondamentale che futuri architetti e pianificatori comprendano appieno queste dimensioni politiche della propria professione e sappiano considerarle in modo critico e auto-critico.
Nelle varie sessioni, svilupperemo temi teorici, discuteremo di come questi possono essere applicati al lavoro architettonico e di pianificazione, osserveremo alcuni casi empirici da cui trarre ulteriori riflessioni.
Il corso prevede un'escursione in Ticino.
Obiettivi
L’obiettivo del corso è fornire una panoramica dei concetti legati alla produzione dello spazio e al diritto alla città, permettendo agli studenti di sviluppare in modo autonomo riflessioni critiche sulla dimensione politica della pianificazione territoriale. Il corso mira a sviluppare la capacità di applicare concetti teorici all’analisi di un caso empirico con una metodologia adeguata, fornendo agli studenti delle competenze che potranno applicare tanto in un eventuale percorso dottorale come nella vita professionale.
Obiettivi di sviluppo sostenibile
- Città e comunità sostenibili
- Agire per il clima
- Pace, giustizia e istituzioni forti
- Partnership per gli obiettivi
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso è dinamico, prevede una grande interazione fra studenti e docente durante le lezioni e un’escursione. Le attività si dividono in letture collettive (lezioni in cui si legge e commenta insieme un testo), alcune lezioni frontali e una serie di attività di ricerca.
Gli studenti sono chiamati a sviluppare una comprensione teorica sui temi della giustizia spaziale e il diritto alla città e ad applicarli concretamente a un fenomeno territoriale contemporaneo. Il focus del corso non è sulla mera ripetizione di concetti teorici, ma sulla capacità di applicarli all’analisi territoriale in modo empirico.
Modalità d’esame
La valutazione complessiva dipenderà da una serie di fattori:
40% Consegna finale del lavoro di gruppo (gennaio 2025): tavole/materiali per un'esposizione pubblica
40% Partecipazione a letture condivise e attività di gruppo (durante il semestre)
20% Presentazione orale del lavoro collettivo (novembre-dicembre 2024)
Bibliografia
-
Amorim-Maia, Ana T., Anguelovski, Isabelle, Chu, Eric, Connolly, James. "Intersectional climate justice: A conceptual pathway for bridging adaptation planning, transformative action, and social equity" Urban Climate, 41 (2022): 101053.
10.1016/j.uclim.2021.101053 -
Butler, Chris. "Inhabiting the Ruins of Neoliberalism: Space, Catastrophe and Utopia" Law and Critique, 30, 3 (2019): 225-242.
10.1007/s10978-019-09247-6 - Harvey, David. "The Right to the City" New Left Review, 53 (2008).
- Lefebre, Henri. The production of space. Blackwell, 1991.
- Lefebvre, Henri. The Urban Revolution. University of Minnesota Press, 2012.
- Cometta, Mosè. Giustizia spaziale: Transizione urbana e sfide ambientali. Mimesis, 2024.
Programma
- Master of Science in Architettura, Lezione ex cathedra, A scelta, 1° anno
- Master of Science in Architettura, Lezione ex cathedra, A scelta, 2° anno