Ricerca di contatti, progetti,
corsi e pubblicazioni

Progetto I: Atelier Esch

Persone

Esch P.

Docente titolare del corso

Moser N.

Assistente

Rott S.

Assistente

Descrizione

L’architettura è considerata l’arte dell’interrelazione spaziale. Ma è anche l’arte della correlazione temporale. Poiché entrambi questi aspetti coincidono nel riuso di edifici esistenti, la loro “complessità e contraddizione” ci colpisce in modo particolare. L’urgente attualità dello sviluppo di strategie sostenibili per l’edilizia ci invita a ripensare alla conversione, al riuso e alla reinterpretazione di ciò che è già stato costruito.

Obiettivi

Per secoli, ricostruire case esistenti o assemblare nuovi edifici da parti vecchie era normale almeno quanto costruirne di nuovi. Gli studenti si occuperanno quindi di un conglomerato di edifici esistenti che prima studieranno, analizzeranno e documenteranno. Particolare enfasi è posta sulla verbalizzazione dell'architettura attraverso la lettura di testi teorici, la discussione degli stessi in circoli di lettura, la costruzione di un vocabolario comune attraverso l'uso di “parole chiave” e infine la scrittura di brevi opuscoli.
Su questa base di conoscenze teoriche da un lato e di interazione concreta con il “luogo” dall'altro, gli studenti elaboreranno poi progetti architettonici.
“Zoom out” invece che “zoom in”: quando si progetta in un contesto esistente, il processo di progettazione è l'opposto di quello di una nuova costruzione, ovvero si parte da una visione ravvicinata dell'edificio concreto e attuale, per passare gradualmente a una visione dall'alto, all'immagine astratta e futura che si vuole ottenere.

Obiettivi di sviluppo sostenibile

  • Città e comunità sostenibili
  • Consumo e produzione responsabili
  • Agire per il clima

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Critiche settimanali, circolo di lettura, conferenze, viaggio di studio, critiche intermedie e finali

Modalità d’esame

Critiche intermedie e finali

 

Programma