Ermeneutica e storia della critica
Persone
Docente titolare del corso
Descrizione
Gran parte dei maggiori poeti e scrittori della letteratura italiana contemporanea sono stati critici letterari, capaci di una profondità di lettura che talora è mancata ai critici militanti. Il corso si propone di illustrare il rapporto fra i due aspetti della creazione poetica e letteraria e della critica, guardando in particolare, fra primo e secondo Novecento, all’opera di Giuseppe Ungaretti, Eugenio Montale, Pier Paolo Pasolini, Andrea Zanzotto, Giovanni Giudici. Queste alcune delle domande che si porranno nello svolgimento del corso: quale rapporto si instaura fra i metodi vigenti della critica e la singolarità della critica di un poeta nel Novecento italiano? Quale l’apporto ermeneutico della critica di un poeta del Novecento per la comprensione della sua opera? A quale titolo la critica si può considerare un genere letterario del XX secolo? Compito del corso sarà inoltre quello di arricchire la serie degli interrogativi, considerando la varietà degli approcci necessari per lo studio di ciascun autore e proponendo delle ipotesi per una descrizione complessiva del nesso fra creazione letteraria e riflessione critica nel quadro della letteratura contemporanea.
Obiettivi
La conoscenza dell'opera degli Autori che sono oggetto del corso, con particolare attenzione al confronto fra prospettive e stili ermeneutici differenti, in rapporto con la creazione poetica.
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso ha impostazione interattiva, con lezioni e dialogo con gli studenti, ciascuno dei quali si occuperà specificamente dell’opera letteraria e della critica di uno degli Autori citati.
Modalità d’esame
Esposizione orale
La bibliografia e i testi discussi nel corso, oggetto delle relazioni degli studenti, saranno forniti nelle sessioni introduttive e resi disponibili sulla piattaforma iCorsi3.
Programma
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, 1° anno