Cerebral LEsion by mAgnetic Resonance in the MATRIX-2 (CLEAR-MATRIX-2)
People
(Responsible)
Abstract
La fibrillazione ed il flutter atriale sono i piu comuni disturbi del ritmo del cuore e si associano ad un aumento di eventi ischemici cerebrali, come l’ictus. Per ridurre questo rischio, i pazienti con questi disturbi possono essere trattati con farmaci anticoagulanti che rendono il sangue piu fluido con conseguente rischio di sanguinamento. Se un paziente con questi disturbi del ritmo ha necessità di impiantare uno stent sulle arterie del cuore, che a sua volta richiede una terapia con altri due farmaci che riducono la formazione di coaguli nel sangue, il rischio di sanguinamento è ancora maggiore.
Per ridurre questo rischio, il nostro gruppo di ricerca ha progettato lo studio MATRIX-2, in cui verrà studiato se l’uso di un singolo farmaco antitrombotico (monoterapia antitrombotica) sia o meno associato a benefici rispetto all’attuale terapia raccomandata, composta da più farmaci (politerapia antitrombotica). I pazienti vengono assegnati casualmente al gruppo della mono- o della politerapia antitrombotica e successivamente seguiti per 15 mesi. Per comparare queste due strategie, verranno valutati gli eventi clinici (morte, ictus, infarti al cuore e sanguinamenti) nei due gruppi. In particolare, per quanto riguarda gli ictus verranno presi in considerazione solo gli eventi che hanno una manifestazione clinica chiara. Tuttavia, è noto da precedenti studi che alcune lesioni a livello del cervello (piccoli ictus e/o sanguinamenti) non si manifestano con disturbi percepibili ma sono visualizzabili soltanto con indagini specifiche come la risonanza magnetica del cervello. Queste piccole lesioni “mute” sono pero importanti a lungo termine, perché sono associate ad un rischio a lungo termine di demenza e decadimento cognitivo.
Al fine di valutare se le due strategie incluse nello studio MATRIX-2 (mono- o politerapia) siano differenti in termini di lesioni “mute” del cervello, abbiamo progettato il sottostudio CLEAR-MATRIX-2. In questo studio eseguiremo due risonanze magnetiche al cervello in pazienti assegnati a mono- o politerapia antitrombotica nell’ambito dello studio principale; la prima risonanza sarà effettuata al momento dell’entrata nello studio, la seconda successivamente, di modo da poter apprezzare le differenze tra le due date da nuove lesioni del cervello (eventualmente anche “mute”).
Questo progetto è importante perché consente di riconoscere anche lesioni che altrimenti sfuggirebbero ad una valutazione soltanto clinica, fornendo cosi una prospettiva piu precisa sul profilo di sicurezza di entrambe le strategie terapeutiche.