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Francesca Galli

http://usi.to/ij8

Biography

After a Bachelor's degree in Modern Literature and Philology from Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano, Francesca Galli graduated in Italian Language, Literature and Civilization from Università della Svizzera Italiana (USI), Lugano, where she was also awarded the MLLCI scholarship and the Alma Bacciarini prize.

In 2016 she obtained her Ph.D. from USI, under the supervision of Prof. Corrado Bologna; the title of her thesis is: «Critical and commented edition of De luce by Bartolomeo from Bologna OFM».

She is interested in: Medieval optics and Lichtmetaphysik; the preaching of Mendicant Orders and didactic literature in XIIIth-XIVth c.; interactions between science and literature; relationships between words and images (allegorization of matter, the use of pictures and diagrams by preachers as mnemonic tools); cultural, religious and philosophical context of Dante’s works. 

Research

Titolo tesi Ph.D.: Edizione critica e commentata del De luce di Bartolomeo da Bologna o.f.m. (XIII sec.)

Relatore: Prof. Corrado Bologna

Descrizione sintetica del progetto: La ricerca ha come obiettivo l’elaborazione di una nuova edizione critica e commentata del De luce di Bartolomeo da Bologna, tractatus edito da Squadrani nel 1932 e finora mai studiato in modo sistematico, nonostante l’esplicito richiamo di noti filologi e medievisti. All’interno dell’opera, databile intorno al 1270, il frater, magister regens in teologia presso l’università di Parigi e figura di spicco della provincia minoritica bolognese, si propone di spiegare il versetto evangelico «Ego sum lux mundi» (Gv 8, 12) e approfondisce numerose questioni relative alla perspectiva e alla metafisica della luce, istituendo un continuo raffronto, basato sull’analogia, tra il piano terreno e quello sovrasensibile. Benché presenti raramente intuizioni originali e offra piuttosto un compendio di teorie e osservazioni formulate da altri, tuttavia questo manuale di ottica spirituale si rivela interessante e per l’abbondanza di informazioni e per la natura poliedrica della sintesi, una sorta di ‘ponte’ e punto di scambio tra la trattatistica scientifica e quella morale, tra la fisica sperimentale e la riflessione teologica.Oltre ad una messa a punto del testo, conservato nel ms Plut.17.sin.8 della Biblioteca Medicea Laurenziana e nel ms. Canonic. Patr. Lat 52 della Bodleian Library, si intende dare un quadro del milieu storico e culturale in cui il De luce si inserisce ed individuarne, quando possibile, le fonti e gli eventuali lasciti nella tradizione successiva.