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Francesca Galli

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Biografia

Dopo una laurea triennale (Bachelor) in Lettere Moderne-Filologia Moderna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e una Laurea magistrale (Master) in Lingua, letteratura e civiltà Italiana presso l’USI di Lugano (2010, premio Alma Bacciarini), Francesca Galli ha ottenuto il titolo di Dottore in Lingua, letteratura e civiltà italiana presso l'Istituto di studi italiani (2016). Nella sua attività di ricerca, sotto la supervisione del prof. Corrado Bologna, si è occupata del De luce del francescano Bartolomeo da Bologna (XIII sec.).

Interessi di ricerca: ottica e 'filosofia della luce' nel Medioevo; scuole e predicazione degli ordini Mendicanti nel XIII e XIV sec.; il rapporto tra scienza e letteratura nel Medioevo; l'uso delle immagini nella predicazione e nella mnemotecnica; influenze e relazioni tra trattatistica morale e produzione omiletica.

Ricerca

Titolo tesi Ph.D.: Edizione critica e commentata del De luce di Bartolomeo da Bologna o.f.m. (XIII sec.)

Relatore: Prof. Corrado Bologna

Descrizione sintetica del progetto: La ricerca ha come obiettivo l’elaborazione di una nuova edizione critica e commentata del De luce di Bartolomeo da Bologna, tractatus edito da Squadrani nel 1932 e finora mai studiato in modo sistematico, nonostante l’esplicito richiamo di noti filologi e medievisti. All’interno dell’opera, databile intorno al 1270, il frater, magister regens in teologia presso l’università di Parigi e figura di spicco della provincia minoritica bolognese, si propone di spiegare il versetto evangelico «Ego sum lux mundi» (Gv 8, 12) e approfondisce numerose questioni relative alla perspectiva e alla metafisica della luce, istituendo un continuo raffronto, basato sull’analogia, tra il piano terreno e quello sovrasensibile. Benché presenti raramente intuizioni originali e offra piuttosto un compendio di teorie e osservazioni formulate da altri, tuttavia questo manuale di ottica spirituale si rivela interessante e per l’abbondanza di informazioni e per la natura poliedrica della sintesi, una sorta di ‘ponte’ e punto di scambio tra la trattatistica scientifica e quella morale, tra la fisica sperimentale e la riflessione teologica.Oltre ad una messa a punto del testo, conservato nel ms Plut.17.sin.8 della Biblioteca Medicea Laurenziana e nel ms. Canonic. Patr. Lat 52 della Bodleian Library, si intende dare un quadro del milieu storico e culturale in cui il De luce si inserisce ed individuarne, quando possibile, le fonti e gli eventuali lasciti nella tradizione successiva.