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Progetto BSc2-II: Housing - Atelier Angonese - Fantini

Persone

Angonese W.

Docente titolare del corso

Fantini T.

Docente titolare del corso

Baggio F.

Assistente

Rossi A.

Assistente

Sirotti A.

Assistente

Descrizione

Dopo il progetto del primo semestre di un piccolo spazio, il secondo prevede la progettazione di un edificio di abitazione collettiva. Il primo passo di questa esplorazione è il ridisegno o l’analisi di architetture significative e riferimenti di housing, di norma una trentina, che vanno ad aggiungersi a un catalogo di ormai oltre 300 disegni, un archivio sempre a disposizione degli studenti che vogliono studiarne o approfondirne i temi. Questa pratica ormai consolidata permette di acquisire in breve tempo i primi strumenti di progettazione legati a questo nuovo tema, come i caratteri distributivi, strutturali, le qualità spaziali degli appartamenti e dei collegamenti verticali.
Il sito del progetto di housing collettivo sarà Marrakech, dove faremo il nostro viaggio di atelier. Nella città marocchina esploreremo costruzioni culturali, infrastrutturali e architettoniche di grande importanza e cercheremo di lavorare con il tema della figura alla scala urbana.
All’inizio del semestre sarà organizzata una visita a Milano di un giorno, che ci porta ogni volta alla scoperta di riferimenti realizzati da grandi architetti italiani del dopoguerra.
Il semestre è accompagnato da lezioni frontali a cura della docenza che approfondiscono di volta in volta temi legati al semestre, al sito e alla tipologia del progetto.

Obiettivi

L’ambizione del corso è quella di ampliare e consolidare la coscienza architettonica degli studenti, in particolare legata al tema dello spazio domestico, fornendo loro quegli strumenti dell’architettura necessari al proseguimento del percorso di studi e alla futura pratica professionale. Il metodo impiegato si basa sugli oramai consolidati principi della “Costruzione dell’Idea”, attraverso l’impiego di curiosità, passione e capacità autocritica.

Obiettivi di sviluppo sostenibile

  • Città e comunità sostenibili
  • Consumo e produzione responsabili

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Il metodo dell’atelier si basa sul processo della “Costruzione dell’Idea”, ovvero la formulazione di un’idea di architettura solamente dopo un attento e consapevole processo che parte da una prima intuizione e attraversa momenti di riflessione culturale, tettonica e interdisciplinare.
Da un punto di vista metodologico la costruzione di un’idea è sempre fortemente influenzata dall’individualità, ossia da processi che ne rendono difficile una classificazione sistematica o dogmatica. Ciò non significa essere autorizzati all’arbitrarietà. Al contrario, il processo della costruzione dell’idea obbliga a tradurre l’intuizione attraverso un processo di ricerca sull’origine e sui motivi, tenendo a mente un preciso sistema di valori culturali che sono anche e soprattutto oggetto del nostro insegnamento.
Gli strumenti necessari per affrontare questa metodologia e che l’atelier cerca di trasmettere agli studenti sono curiosità, passione e un certo grado di autocritica.

Modalità d’esame

Critiche intermedie e finali con ospiti invitati.

Una presentazione che includa disegni architettonici a grande scala e di dettaglio, immagini tridimensionali e fotografie, nonché i plastici e gli altri materiali che aiutano a raccontare sia il percorso progettuale che la proposta definitiva, compongono il corpus di documenti necessari per la critica finale.

Bibliografia

Programma

Viaggi di studio

  • Marrakech, 02.07.26 - 02.07.26 (Obbligatorio)