Letteratura del secondo Ottocento e del Novecento A
Persone
Docente titolare del corso
Descrizione
«Poesia significa in primo luogo libertà» scriveva Giorgio Caproni, ancorando la poesia alla sfera della resistenza civile. Eppure la poesia è anche un esercizio di disciplina, di contraintes ereditate dalla tradizione, rielaborate oppure inventate da poete e poeti. Seguendo il tema annuale del Master di quest’anno, proveremo a osservare la poesia contemporanea muovendoci tra i poli della ‘norma’ e della ‘libertà’ dalla prospettiva del ritmo. Nel 1951 Émile Benveniste metteva in discussione la radice etimologica della parola ‘ritmo’, generalmente rapportata al significato di 'fluire', connettendola invece al termine ‘forma’ e trattando il ritmo come un oggetto fluido che può prendere una forma improvvisa, momentanea, modificabile. A partire dalle considerazioni di Benveniste, si è assistito a una progressiva integrazione sia della materia sia del corpo nella definizione del ritmo. Henri Meschonnic, tra gli altri, ha elaborato una “politica del ritmo”, mettendolo in relazione con l'«organizzazione del movimento della parola all'interno della lingua da parte di un soggetto e quello di un soggetto da parte della lingua». Nel corso del Novecento la riflessione sulla relazione tra corpo, materia e ritmo, nella poesia, si è fatta sempre più stringente. Se, come scrive Antonella Anedda, «il ritmo del linguaggio riguarda il corpo», in questo corso ci interrogheremo in particolare sui modi in cui la riflessione sul corpo e sulla materia ha messo in discussione le norme metriche, ridefinendo il ritmo della poesia nel suo aspetto spaziale, orale, performativo e politico. Lo faremo a partire da testi di Nadia Agustoni, Antonella Anedda, Attilio Bertolucci, Luigi Di Ruscio, Giulia Niccolai, Elio Pagliarani, Amelia Rosselli e Andrea Zanzotto.
Obiettivi
- Leggere (e riflettere su) un testo poetico, individuando i nessi, i temi, le modalità linguistiche;
- Allenare il pensiero critico nella lettura del testo poetico.
Obiettivi di sviluppo sostenibile
- Istruzione di qualità
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso è strutturato come un laboratorio di lettura critica, nel corso del quale, attraverso il lavoro su materiali proposti, sono continuamenti stimolati l’“apprendimento attivo” e la riflessione collettiva. Sarà inoltre favorita la lettura ad alta voce del testo poetico.
Modalità d’esame
Modalità d'esame:
Paper concordato con la docente (minimo 10, massimo 15 cartelle).
Date per la consegna dell’elaborato finale
Per ottenere la valutazione nella sessione di esami invernale, il paper dovrà essere consegnato entro il 30 gennaio 2026.
Per ottenere la valutazione nella sessione di esami autunnale, il paper dovrà essere consegnato entro il 31 agosto 2026.
Criteri di valutazione
Chiarezza espositiva; uso di un lessico adeguato; aderenza al tema del Master; conoscenza e analisi dei testi proposti; conoscenza dell’autrice/autore presa/o in considerazione; capacità di stabilire nessi.
Programma
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Lezione, Corso a scelta, A scelta, 1° anno
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Lezione, Corso a scelta, A scelta, 2° anno
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, 1° anno