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Storia ambientale delle Alpi, XVIII-XXI sec.

Persone

Lorenzetti L.

Docente titolare del corso

Descrizione

I crescenti danni alla natura e all’ambiente, la cui portata è ormai prossima a un livello critico, in grado di mettere a repentaglio la vita sulla terra, pongono l'uomo di fronte a un bivio: o continuare a sfruttare le risorse che la natura offre, perturbando ancor più gli equilibri ecologici e ambientali, o rimodellare il suo rapporto con la natura, rispettandone i processi riproduttivi e promuovendo modelli di sviluppo sostenibili.
Prendendo spunto dalle attuali crisi ecologiche che toccano il pianeta (dal riscaldamento climatico, ai fenomeni di inquinamento ambientale, dalla perdita di biodiversità al sovrasfruttamento delle risorse), il corso affronta alcuni nodi della “questione ambientale”, focalizzando lo sguardo sulla catena alpina, un’area in cui il processo di antropizzazione ha subito, nel corso dell’ultimo secolo, una forte accelerazione che ne sta modificando in profondità gli equilibri ecologici e i processi naturali che per secoli hanno scandito la vita dei suoi abitanti. 
Il corso si articola in tre parti principali. Dopo la presentazione dei principali orientamenti teorici della storia ambientale e la sua evoluzione all’interno del panorama storiografico internazionale, la prima parte del corso sarà dedicata all’analisi delle interazioni tra l’ambiente e l’uomo considerando, in una prospettiva di lunga durata, le dinamiche di adattamento delle società alpine ai cambiamenti climatici, le loro risposte alle catastrofi “naturali” e le strategie di regolazione del rapporto tra popolazione e risorse.
Nella seconda parte, il corso prende in esame le trasformazioni dello sguardo delle società europee sulle Alpi, ricostruendo il processo di “scoperta” delle Alpi e della natura alpina ad opera del pensiero illuminista, la nascita delle istanze protezioniste nel corso del XIX e, infine, l’emergere, nelle Alpi della seconda metà del XX secolo, di una coscienza ambientalista e di correnti ecologiste. 
La terza parte del corso, infine, considera gli impatti ambientali provocati dalla modernizzazione industriale del XIX e del XX secolo, prendendo in esame il ruolo del bosco all’interno dei sistemi socioecologici alpini, le implicazioni socioeconomiche, paesaggistiche e ambientali dello sfruttamento delle risorse idriche, i conflitti ambientali generati da emissioni inquinanti da parte di attività industriali e, infine, gli effetti del turismo sui sistemi ambientali montani.

Obiettivi

Attraverso una prospettiva di lunga durata che si estende dal XVIII secolo al presente, il corso si prefigge di offrire agli studenti un quadro d’insieme del modo in cui le società e le economie – sia alpine, sia extra-alpine – hanno interagito con l’ambiente delle Alpi e sono state da esso influenzate. In particolare, il corso intende mostrare la trasformazione di tali interazioni alla luce dell’evoluzione, nel corso del tempo, della percezione della montagna alpina e dello sguardo dell’uomo sulla natura, ma anche del cambiamento dei sistemi economici e dei processi d’uso delle risorse delle Alpi. Il corso permetterà agli studenti di: acquisire gli strumenti adeguati alla lettura dei problemi ambientali attuali inserendoli in una prospettiva diacronica; acquisire un lessico storiografico di base attorno ai temi della storia ambientale; saper collegare fenomeni e processi ambientali diversi sulla base di un quadro storico-concettuale e di riferimenti teorici presentati durante il corso; esercitare la capacità di leggere criticamente fonti storiche di varia natura (documenti, articoli di stampa, filmati, fonti iconografiche,…) e di fornirne un commento in forma orale e scritta.

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Il corso si svolge nella forma di lezioni frontali corredate da slides e documenti di varia natura messi a disposizione sulla piattaforma iCorsi. Durante le lezioni, gli studenti sono chiamati a presentare e commentare delle fonti di vario genere (articoli di stampa, resoconti, articoli di legge, perizie, fonti iconografiche,…) proposte dal docente. In forma opzionale, sarà inoltre possibile effettuare, in forma scritta, degli approfondimenti tematici (max. 15.000 caratteri spazi e note comprese) su dei temi attinenti al corso.

Modalità d’esame

L’esame viene svolto in forma scritta. Per gli studenti che hanno scelto di svolgere l’approfondimento scritto, esso concorre per il 20% alla valutazione finale dell’esame.

Bibliografia

Approfondimento

Programma