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Città dei segni. Grafica e spazio urbano

Persone

Carnevali B.

Docente titolare del corso

Rugini A.

Assistente

Descrizione

Dopo aver definito l’archigrafica come “architettura di parole”, attraverso l’analisi di casi studio storici e contemporanei metteremo in evidenza la convivenza e il conflitto di tre ordini all’interno del paesaggio urbano: l’informazione di pubblica utilità, la pubblicità e i graffiti. 
Il corso mira a:
- decostruire la visione puramente funzionalista dell’architettura, mostrando come scritte e loghi siano elementi strutturali del progetto urbano;
- fornire strumenti filosofici, semiotici, sociologici e progettuali per leggere criticamente i segni che abitano lo spazio pubblico e per disegnarne di nuovi con responsabilità sociale e sostenibilità.
Gli studenti saranno invitati a osservare la città come un palinsesto di stratificazioni testuali, a mapparne le dinamiche di potere e a teorizzare soluzioni progettuali.

Obiettivi

Il corso intende sviluppare una riflessione critica sul ruolo sociale delle scritte, dei loghi e, più in generale, dei sistemi grafici nel teatro urbano. Superando la tradizionale separazione fra infrastrutture materiali e dimensione comunicativa, il corso concepisce la città come un paesaggio in cui parole e immagini si fondono con l’architettura nel costruire attivamente identità collettive, configurano percorsi percettivi e orientano comportamenti sociali. 

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Lezioni frontali in presenza, intrecciate con momenti di discussione e domande che costituiscono parte integrante del percorso formativo. Al termine di ogni incontro vengono caricate su iCorsi le slides in inglese molto dettagliate che fungono da dispensa ufficiale del corso.

Modalità d’esame

L’esame consisterà in una tesina scritta (minimo 3000 parole, massimo 7000 parole) e in un colloquio orale. L’elaborato scritto consiste in un’analisi in chiave estetico-sociale di un tema teorico o di un caso studio. Il tema è da concordare obbligatoriamente in anticipo con l’insegnante e l’assistente. La tesina può essere scritta in una lingua a scelta tra italiano, inglese, francese e tedesco.

Bibliografia

Approfondimento

Programma