Storia e pratiche della lettura
Persone
Docente titolare del corso
Docente titolare del corso
Descrizione
Il corso intende proporre un essenziale repertorio di descrizioni di pratiche di lettura, allo scopo di suscitare una consapevolezza riflessa dell’atto di leggere come gesto fondativo dell’interpretazione dei testi, oltre che come fondamentale competenza culturale ed esercizio di «cura del sé».
In linea con l’indirizzo di studi all’interno del quale si colloca – ma anche in considerazione di specificità connesse alla descrizione delle pratiche, – il corso privilegia le fonti letterarie, con particolare attenzione alla tradizione occidentale e italiana in specie; il percorso al loro interno si snoda lungo un doppio filo conduttore cronologico e tematico, attento tanto alle continuità nelle pratiche di lettura, quanto alle rotture e “sopravvivenze”.
Il corso si suddivide in due moduli. Il primo modulo consiste in un percorso testuale di scene di lettura da Sant'Agostino a Italo Calvino.
Il secondo modulo è dedicato agli spazi della lettura e ai modi in cui questi possono influenzare o determinare le stesse pratiche. Muovendo dalla riflessione sugli spazi negati alla lettura, ovvero quei luoghi fisici e simbolici in cui l’accesso al testo è ostacolato o impedito, il modulo prende in esame testi di autrici e autori che hanno rappresentato il gesto della lettura in contesti marginali, di confine o di confinamento. In questa prospettiva, sarà affrontata, da un lato, la lettura silenziosa in contesti di resistenza; dall’altro, la lettura ad alta voce intesa come atto collettivo o “per l’altro”, considerata anche nella sua dimensione performativa.
I testi resi disponibili sulla piattaforma iCorsi e contrassegnati dalla dicitura “lettura per l’esame” costituiscono parte integrante del programma e saranno oggetto di valutazione in sede d’esame.
Obiettivi
- Acquisire gli strumenti teorici e metodologici per l’osservazione e lo studio delle pratiche di lettura;
- Riconoscere la pluralità di fonti sulle quali può esercitarsi lo studio delle pratiche di lettura;
- Individuare i riferimenti metaletterari all’atto di lettura presenti nei testi;
- Comprendere l’importanza dell’osservazione delle pratiche di lettura nell’ambito dell’educazione alla lettura, riconoscendone il valore come strumento per lo sviluppo delle abilità e delle potenzialità cognitive ed emotive.
Obiettivi di sviluppo sostenibile
- Istruzione di qualità
- Uguaglianza di genere
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il corso è strutturato come un laboratorio critico, nel corso del quale, attraverso il lavoro su materiali proposti, sono continuamenti stimolati e favoriti l’“apprendimento attivo” e la riflessione collettiva.
Modalità d’esame
30% – frequenza e partecipazione attiva ai corsi; partecipazione ai forum proposti
70% – esame orale
Programma
- Bachelor in Comunicazione, Lezione, 3° anno
- Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, Comunicazione, 2° anno
- Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, Letteratura (lettura, scrittura e metodi), 3° anno