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Architettura inclusiva: accessibilità e fruizione dei luoghi della cultura

Persone

Bernardi A.

Docente titolare del corso

Descrizione

Negli ultimi decenni, i luoghi della cultura – quali musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche, teatri e cinema – si configurano sempre più spesso come spazi privilegiati di esperienze multisensoriali, che si nutrono della produttiva interazione tra lo spazio fisico e le peculiari capacità motorie, cognitive e sensoriali del singolo individuo. Ciò può avere ricadute problematiche sul piano dell’accessibilità e fruizione degli spazi, che non sempre vengono garantite agli utenti – con o senza disabilità – in maniera egualitaria, ignorando di sovente che ogni persona percepisce il mondo attraverso i propri sensi e le risorse fisiche e intellettuali a propria disposizione. 
È dunque fondamentale che la progettazione dei luoghi della cultura tenga conto dei principi basilari dell’architettura inclusiva e del Design for All. 

Obiettivi

Partendo dal presupposto che “ogni individuo ha il diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici” (Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 27), il corso intende indagare alcune nozioni fondamentali relative all’accessibilità e fruizione pubblica dei luoghi della cultura, offrendo al contempo una base teorica per la progettazione inclusiva. Inoltre, provvede ad analizzare criticamente la qualità spaziale delle diverse tipologie di luoghi della cultura attraverso la presentazione di casi-studio.

Modalità di insegnamento

In presenza

Impostazione pedagogico-didattica

Lezione frontale

Modalità d’esame

Tesina da consegnare durante la sessione d'esame

Offerta formativa