Comunicazione verbale
Persone
Docente titolare del corso
Assistente
Descrizione
Il corso è organizzato attorno a tre macroaree interconnesse, che permettono un progressivo approfondimento dei concetti fondamentali della comunicazione verbale. Si inizia con un’introduzione all’interazione comunicativa, che apre riflessioni sulla qualità della comunicazione come dialogo e non come semplice trasmissione di messaggi. Si discutono criticamente, favorendo la partecipazione degli studenti, esempi di comunicazione interpersonale e dibattito pubblico, soffermandosi sui diversi elementi costitutivi dell’interazione e tenendo conto anche degli sviluppi dell'intelligenza artificiale. Come esempio significativo di comunicazione dialogica interpersonale, si presenta il caso della mediazione di conflitti.
Nella seconda macroarea, ci si concentra sul segno linguistico come strumento per la comunicazione verbale; si propone un metodo di analisi semantica per l’analisi dei molteplici significati delle parole sulla base di un corpus di dati empirici.
Infine, la terza macroarea, che combina il tema dell'interazione comunicativa con aspetti di semantica, si concentra su aspetti rilevanti del linguaggio dei social media, in particolare: la rappresentazione dell'agentività e della responsabilità delle azioni e in connesssione con il “potere comunicativo” delle classi del lessico (in particolare nomi, verbi e aggettivi); il valore linguistico-semiotico degli hashtag, soprattutto in riferimento al digital activism; e un'introduzione alle caratteristiche del discorso dell'odio e, più in generale, al discorso violento.
Il corso è arricchito da un breve momento settimanale intitolato “La parola della settimana”, nella quale si approfondiscono aspetti lessicali in prospettiva diacronica e sincronica, affrontando fenomeni come i contatti tra lingue e culture e le conseguenze sulla comunicazione.
Obiettivi
L’obiettivo del corso è fornire strumenti per leggere in profondità i fenomeni complessi del dialogo e dell’interazione comunicativa. Si introducono concetti e metodi per imparare ad analizzare casi di comunicazione verbale in ambiti diversi, passando dalla comunicazione interpersonale a quella che fa uso dei social media.
Obiettivi di sviluppo sostenibile
- Istruzione di qualità
- Uguaglianza di genere
- Ridurre le disuguaglianze
- Pace, giustizia e istituzioni forti
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Il metodo del corso combina la riflessione teorica a partire da esercizi e discussioni su casi di studio. Le teorie e i modelli presentati sono da intendersi come lenti di ingrandimento per comprendere i fenomeni della comunicazione con finezza interpretativa e sguardo critico.
La partecipazione non è obbligatoria ma consigliata. I contenuti delle lezioni sono materia d’esame. La ricerca personale di semantica per l'esame sarà preparata in classe.
Modalità d’esame
La valutazione dipende da un esame scritto finale, che verte sui contenuti del corso: lezioni (inclusi esempi ed esercizi) e letture fondamentali. Nell'esame si valutano la comprensione dei concetti e la capacità di analizzare casi di comunicazione verbale.
Una parte dell'esame scritto finale (20%) verterà su una ricerca personale di analisi semantica. Tale ricerca sarà attivamente preparata in classe da un lavoro personale delle studentesse e degli studenti in piccoli gruppi, volto a favorire il critical thinking e accompagnato da momenti di discussione e tutoring dei gruppi durante le lezioni. La preparazione a questa domanda prevede la partecipazione attiva ai gruppi, la ricerca di un corpus di dati empirici e l'analisi semantica di alcuni termini, secondo le indicazioni metodologiche presentate nel corso. Maggiori informazioni saranno date durante il corso.
Bibliografia
- Bachtin, Michail. Linguaggio e scrittura. Roma: Meltemi, 2003. (Solo le pagine 40-45, disponibili su iCorsi.)
- Bühler, Karl. Teoria del linguaggio.: La funzione rappresentativa del linguaggio. Roma: Armando Editore, 1983. (Solo le pagine 76-85, disponibili su iCorsi.)
- Greco, Sara. Dal conflitto al dialogo: un approccio comunicativo alla mediazione. Santarcangelo di Romagna: Maggioli, 2020. (Il libro è da leggere quasi integralmente. Alcune pagine che possono essere omesse saranno comunicate nel corso.)
- Littleton, Karen, Mercer, Neil. Interthinking: putting talk to work. London: Routledge, 2013. (Solo le pagine 14-22, disponibili su iCorsi.)
- Rigotti, Eddo, Cigada, Sara. La comunicazione verbale. 2a ed.. Santarcangelo di Romagna: Maggioli, 2013. (Solo il capitolo 4, disponibile su iCorsi.)
- Austin, John L. How to do things with words. Cambridge (MA): Harvard University Press, 1962.
- De Saussure, Louis, Rocci, Andrea. Verbal Communication. Berlin: de Gruyter Mouton, 2016.
- Gobber, Giovanni. Lingue, culture ed esperienze. Milano: Vita e pensiero, 2018.
- Goddard, Cliff. Semantic analysis: a practical introduction. Oxford etc.]: Oxford University Press, 1998.
-
Greco, Sara. "The ontology of conflict" Pragmatics and Cognition, 16, 3 (2008): 540-567.
10.1075/pc.16.3.06gre - Moeschler, Jacques. Pourquoi le langage ?: des Inuits à Google. Paris]: Armand Colin, 2020.
- Nobile, Luca, Lombardi Vallauri, Edoardo. Onomatopea e fonosimbolismo. Carocci, 2016.
- Searle, John R.. Speech acts: an essay in the philosophy of language. [Repr.]. Cambridge: Cambridge University Press, 1995.
- de Saussure, Ferdinand. Cours de linguisitique générale. Paris: Payot & Rivages, 2016.
-
van Leeuwen, Theo. "Representing Social Action" Discourse & Society, 6, 1 (1995): 81-106.
10.1177/0957926595006001005
Programma
- Bachelor in Comunicazione, Lezione, 1° anno
- Bachelor of Arts in Filosofia, Lezione, 2° anno
- Bachelor of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, Comunicazione, 1° anno