Retorica e stilistica
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Descrizione
Contenuti
La scortesia linguistica del passato: formule e usi creativi nel teatro rinascimentale
Il corso prende le mosse da un paradosso apparente: nei momenti in cui crediamo di esprimere con maggiore libertà emozioni come rabbia o frustrazione, ricorriamo in realtà a formule linguistiche altamente fisse e convenzionali. La scortesia, lungi dall’essere una pura esplosione individuale, è regolata da norme retoriche, pragmatiche e persino grammaticali. Espressioni come “che ti venga la peste, brutto manigoldo che sei!” hanno una lunga storia d’uso e codificazione, rintracciabile a partire dal Trecento. Il corso segue lo sviluppo di queste formule, con attenzione ai loro aspetti giuridici, teologici e letterari, attraverso le fonti storiche in cui si concentrano: il teatro rinascimentale.
Dopo un’introduzione teorica dedicata alla pragmatica della (s)cortesia e alla pragmatica storica, il corso si articola in due fasi.
La prima adotta un approccio qualitativo, con una riflessione storico-linguistica sui termini di ‘scortesia’, ‘villania’ e ‘ingiuria’. Le analisi, condotte con metodo di close reading, si concentrano su casi tratti dalle commedie di Ludovico Ariosto e Bernardo Dovizi da Bibbiena, per esaminare il rapporto tra scortesia “divertente”, convenzioni letterarie, valori culturali e gerarchie sociali.
La seconda fase ipotizza l’esistenza di una grammatica della scortesia, analoga a quella della cortesia (uso del condizionale, imperfetto, …). Si presentano studi sulla costruzione grammaticale dell’insulto e, attraverso l’uso del corpus diacronico CODIT, si analizzano maledizioni basate su strutture come che ti venga, intensificate da insulti, imprecazioni, tabù e iperboli, dal Trecento al Novecento (es. Parini: “che gli venga un gavocciolo, un cassale…”).
Obiettivi
Obiettivi didattici:
Il corso fornisce una solida conoscenza della pragmatica storica dell’italiano, con particolare attenzione alla (s)cortesia. Gli studenti analizzeranno gli aspetti semantici, sintattici e interazionali della scortesia, approfondendo il rapporto tra pratiche comunicative e convenzioni letterarie. Acquisiranno competenze nell’analisi pragmatica degli scambi teatrali e nell’uso di un corpus linguistico diacronico. Particolare rilievo sarà dato al mutamento storico delle strategie comunicative, applicato all’analisi critica del teatro rinascimentali.
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Modalità didattiche:
Il corso si svolge in modalità mista e combina lezioni frontali con attività a carattere seminariale. La parte introduttiva, dedicata alla pragmatica della (s)cortesia e alla pragmatica storica, è articolata in lezioni teoriche, ciascuna delle quali include un breve quiz di verifica da svolgere in aula, in piccoli gruppi, tramite la piattaforma iCorsi.ch. Nella parte centrale, dedicata all’analisi testuale, è previsto un coinvolgimento attivo di studenti e studentesse, che saranno incoraggiati/e a intervenire e discutere i testi proposti. Sono inoltre previste esercitazioni pratiche sull’uso del corpus CODIT. Il corso si conclude con presentazioni individuali da parte degli/delle studenti/studentesse.
Modalità d’esame
Modalità d'esame:
Gli studenti sono tenuti a redigere un elaborato di 4000 parole, nel quale possono proporre o un'analisi qualitativa di una scena scortese in uno dei testi esaminati in aula, oppure un'analisi quantitativa di un'espressione scortese utilizzando il corpus CODIT.
Nelle ultime lezioni del corso, ciascuno studente presenterà individualmente, in un intervento di circa dieci minuti, i risultati provvisori dell'analisi svolta per l'elaborato, includendo un campione di analisi.
La valutazione complessiva del corso si basa su due componenti principali: i quiz e le presentazioni in aula, che costituiscono il 20% del voto finale; l'elaborato scritto, che rappresenta l'80% del voto finale. Sarà fornita una guida dettagliata per la redazione dell'elaborato, al fine di assistere gli studenti nel processo di analisi e di scrittura.
Bibliografia
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- Watts, Richard J.. Politeness. Reprint. Cambridge, UK: Cambridge University Press, 2004.
Programma
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Lezione, Corso a scelta, A scelta, 1° anno
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Lezione, Corso a scelta, A scelta, 2° anno
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Lezione, 1° anno