Laura Quadri
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Biografia
Laura Quadri è attualmente Ricercatrice post-doc affiliata alla Facoltà di Teologia di Lugano, con il progetto di Ricerca "Le Epistole devotissime di S. Caterina da Siena nell'edizione di Aldo Manuzio (1500)".
Precedentemente ha ottenuto il Dottorato di ricerca in Lingua, Letteratura e Civiltà italiana presso l’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera italiana (USI) con una tesi su una rara edizione secentesca delle Estasi di Santa Maria Maddalena de' Pazzi, pubblicata presso Olschki: "Un amore conoscitivo". La tradizione della Vita di S. Maria Maddalena de' Pazzi tra Sei e Settecento.
Inizia il suo percorso accademico nel 2013 conseguendo il Bachelor of Arts in Letteratura e linguistica italiana e Scienze religiose presso l’Università di Zurigo (UZH); nel 2015 il Master of Arts in Diritto canonico ed ecclesiastico comparato presso la Facoltà di Teologia di Lugano; nel 2018 la licenza de iure canonico presso la Facoltà di Diritto canonico San Pio X a Venezia; consegue nello stesso anno il Master of Arts in Lingua, Letteratura e Civiltà italiana presso l’Università della Svizzera italiana. Anche la tesi di Master è pubblicata da Olschki nel 2020: Una fabula mystica nel Seicento italiano: Maria Maddalena de' Pazzi e le Estasi (1609-1611).I suoi ambiti di ricerca riguardano la mistica barocca e la ricezione delle Estasi maddaleniane in Italia e in Europa nei secoli XVII-XVIII e, più in generale, le scritture mistiche femminili. Si è occupata, per il Novecento, dell'opera di Padre Giovanni Pozzi, curando il volume degli Atti della Giornata di Studi dedicati all'illustre studioso nel 2023 a 100 anni dalla sua nascita: Per Padre Pozzi. Studi in memoria di Giovanni Pozzi nel centenario della nascita, Dadò, 2024.
Quadri è anche redattrice della “Rivista di Storia e Letteratura Religiosa”; Vice Presidente della Società Dante Alighieri di Locarno e pubblicista presso Communicatio Ecclesiae (ComEc), su mandato della Diocesi di Lugano. Dal 2020 al 2022, ha recepito la Borsa di ricerca cantonale, per la categoria "Ricercatori esordienti".
Ricerca
Lo scopo del Progetto, accolto dalla Facoltà di Teologia di Lugano, è lo studio delle Epistole Devotissime de Sancta Catharina da Siena […] essendo state adunate insieme […] per il venerabile frate Bartholomeo da Alzano da Bergamo, edizione realizzata dall’editore umanista Aldo Manuzio nel 1500. La pubblicazione, che incarna il significato pubblico e politico assunto proprio a Venezia dal culto cateriniano all’inizio del Quattrocento, contribuì in modo decisivo alla conoscenza di Santa Caterina da Siena e rimase l'edizione di riferimento fino al Settecento.
Si può ipotizzare che i movimenti di riforma ecclesiali tra Quattro- e Cinquecento, culminati con il Concilio tridentino, siano stati ispirati anche da Santa Caterina e dall’edizione Manuzio; l’obiettivo dell’indagine potrà essere quello di mettere in evidenza tale aspetto. Lo studio dei testi cateriniani potrebbe così introdurre lo studioso «in uno degli ambienti più importanti del discusso periodo di snodo fra il Quattro e il Cinquecento, collegabile all’avvio della riforma ecclesiastica che di lì a breve avrebbe portato alla grande stagione luterana, calvinista e tridentina.