Costruire spazi di dialogo per la risoluzione dei conflitti
Persone
Abstract
Al lavoro, il disaccordo è inevitabile e anche sano: la diversità fa crescere, crea nuove idee e permette di sviluppare progetti collaborativi. Talvolta, però, le differenze di opinione rischiano di dividere, creando distanze e ferite. Come affrontare il disaccordo senza che diventi un conflitto? La gestione del dialogo e l’uso consapevole delle parole sono essenziali nella prevenzione e nella gestione dei conflitti.
Il progetto ‘Costruire spazi di dialogo per la risoluzione di conflitti’, elaborato in collaborazione con il DECS - Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, si rivolge a studentesse e studenti delle scuole professionali del Canton Ticino, proponendo un innovativo pacchetto di attività per toccare con mano e riflettere sul proprio approccio al conflitto, imparando metodologie comunicative derivate dall’argomentazione e dalla linguistica per valorizzare il disaccordo “sano” e prevenire l’escalation del conflitto. Il progetto propone attività in classe per studenti e docenti accompagnatrici, tra le quali un seminario fondato sulla metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®. In connessione con le attività nelle scuole, il progetto propone contenuti per un pubblico ampio comprendenti un sito, una brochure e una serie di podcast, oltre ad eventi in collaborazione con Città dei mestieri.
La ricerca alla base del progetto è incentrata sugli studi condotti all’Istituto di argomentazione, linguistica e semiotica (IALS) dell’USI, diretto dalla prof.ssa Sara Greco. Il progetto prevede anche integrazioni interdisciplinari rispetto al tema del conflitto e alla cultura riparativa, gestite dalla prof.ssa Annamaria Astrologo; eLab, diretto dal dr. Stefano Tardini, si occupa della comunicazione del progetto e dello sviluppo della metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®.