Letteratura del Settecento e del primo Ottocento
Persone
Docente titolare del corso
Assistente
Descrizione
Ricerca libertaria e norma estetica: esperienze poetiche e politiche nell’età della Rivoluzione
L’insegnamento affronterà alcuni sviluppi della produzione letteraria negli anni in questione: dalla percezione (a distanza) degli eventi francesi tra i letterati italiani, al coinvolgimento più diretto di molti all’arrivo della Rivoluzione sul territorio italiano nel Triennio repubblicano 1796-1799, fino alle loro reazioni di fronte all’ascesa di Napoleone. Idea del seminario è di attraversare le diverse tappe considerando non solo le esperienze dei maggiori come Monti e Foscolo (da un certo momento in poi opposte), ma guardando anche a figure e generi minori – che all’epoca ebbero però un'indubbia risonanza propagandistica – come il teatro repubblicano di Francesco Saverio Salfi o la poesia d’improvvisazione di Francesco Gianni.
Al di là del tentativo di ricostruire un quadro storico, quello della situazione e del ruolo dei letterati di fronte ai profondi rivolgimenti politici in seguito all’89, l’obiettivo sarà di inquadrare un problema di portata anche più strettamente estetica, seguendo l’interrogativo posto da Jean Starobinski in apertura del suo ormai classico 1789. Les emblèmes de la raison: «L’anno 1789 è una linea che divide la storia politica dell’Europa. Segna un confine anche nella vita degli stili?». In altre parole (e rifacendoci all’attuale tema annuale): quale possibile dialogo tra gli aneliti libertari di un presente segnato dal disfacimento di ogni ordine precostituito e la rigidità delle regole insite al gusto neo-classico che caratterizza la produzione degli scrittori attivi negli anni della Rivoluzione?
Obiettivi
Obiettivo del seminario è di condurre i partecipanti a gestire un corpus di testi circoscritto, nel loro contesto storico e seguendo alcune direttrici e nuclei problematici predefiniti in base al tema annuale del Master. Sarà richiesto, da un lato, l’approfondimento autonomo di un tema dato (compresa la relativa ricerca bibliografica), che si tratterà di esporre in forma orale e poi scritta; dall’altro lato, si eserciteranno il coordinamento con gli altri partecipanti e la messa in dialogo delle diverse prospettive affrontate, attraverso la partecipazione alla discussione e la gestione (guidata) della stessa.
Modalità di insegnamento
In presenza
Impostazione pedagogico-didattica
Dopo le lezioni di carattere introduttivo, sostanzialmente frontali, seguiranno le presentazioni, gestite dai gruppi di lavoro, precedute da precise consegne di lettura per gli altri partecipanti del seminario e dalla definizione di spunti per la riflessione comune.
Le presentazioni saranno preparate da momenti di discussione tra i singoli gruppi e la docente; dopo la presentazione seguirà almeno un incontro di feedback e di inquadramento per la preparazione degli approfondimenti scritti per ognuno dei gruppi.
La parte conclusiva del seminario e un feedback collettivo finale saranno a cura della docente.
Modalità d’esame
La valutazione prenderà in considerazione da un lato la partecipazione attiva ai lavori e la presentazione (30%), dall’altro, la versione scritta del proprio exposé (70%).
Programma
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Seminario di ricerca, Corso a scelta, A scelta, 1° anno
- Master in Storia e teoria dell’arte e dell’architettura (90 + 30 ECTS), Seminario di ricerca, Corso a scelta, A scelta, 2° anno
- Master of Arts in Lingua, letteratura e civiltà italiana, Seminario di ricerca, 1° anno