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Chiara Cauzzi

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Biografia

Chiara Cauzzi è Assistente Post-Doc presso l'Istituto di studi italiani dell'Università della Svizzera italiana nell'ambito del progetto di ricerca SNSF Starting Grants Fable, Emblem, Poem, Performance: Renaissance Word and Image Tales, coordinato dalla Prof.ssa Giuditta Cirnigliaro, e docente titolare dei corsi "Principi di biblioteconomia digitale", insieme al Prof. Paul Gabriele Weston, e "Web Scraping and Data Wrangling: analisi e trasformazione di dataset per la comunicazione digitale". Inoltre, è docente a contratto del corso "Catalogazione del libro a stampa" nell'ambito del Master Executive di secondo livello "Management del patrimonio archivistico e librario nel contesto digitale" della Cà Foscari Challenge School. Da aprile 2024 a marzo 2026 è stata collaboratrice scientifica per il progetto di ricerca DigitChart, Governing the Commons: Building a Digital Archive of Community Charters from the 13th to the 19th Century in Ticino, diretto dal Prof. Massimiliano Vatiero e dal Prof. Maurizio Lisciandra, presso l'Istituto di Diritto (IDUSI) dell'Università della Svizzera italiana in collaborazione con l'Università di Roma LUMSA. Per il progetto culturale "Immagini in questione" della Facoltà di Comunicazione, cultura e società è coordinatrice del gruppo di lavoro "Immagini inclusive/che escludono". E' stata Visiting scholar da novembre 2024 ad ottobre 2025 presso il Venice Centre for Digital and Public Humanities (VeDPH) dell'Università Cà Foscari di Venezia con una collaborazione sulla descrizione dei manoscritti medievali nell'ambito del progetto di ricerca CHIGC - "History as a visual concept: Peter of Poitiers' Compendium historie" per l'unità veneziana in collaborazione con l'Universität Graz e con Bergische Universität Wuppertal.  Nell'ambito del Visiting scholar ha partecipato al programma Eramus+ ANTIDOTE in qualità di expert, prima al Trinity College Dublin e poi alla University of Iceland a Reykjavik, occupandosi di tematiche legate alla cattura e alla manipolazione dei metadati. 

Ha conseguito il titolo triennale in Scienze letterarie e la laurea magistrale in Scienze archivistiche, documentarie e biblioteconomiche con lode all'Università degli Studi di Pavia. Nell'anno accademico 2018-2019 si specializza alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana (scuola biennale) con la votazione di 30/30 con un tirocinio presso la Biblioteca Salita dei Frati di Lugano dedicato alla catalogazione di incunaboli e alla descrizione di frammenti di manoscritti medievali all'interno del progetto Fragmentarium. Nel 2022 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Lingua, letteratura e civiltà italiana presso l'Istituto di studi italiani dell'Università della Svizzera italiana con una tesi dal titolo: I primi cinquant'anni della Biblioteca Ambrosiana: la personalità e l'opera di Antonio Olgiati. Nell'anno accademico 2022-2023 ha ottenuto un master di primo livello in 'Informatica del testo-edizione elettronica' all'Università di Siena con due tirocini curriculari, il primo presso i servizi informatici della Biblioteca Apostolica Vaticana e il secondo nella sede del Venice Centre of Digital and Public Humanities (VeDPH) dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Nell'anno accademico 2024-2025 ha conseguito un master di primo livello in 'Archivistica, Diplomatica e Paleografia' presso l'Università degli studi di Ferrara con un tirocinio svolto presso il laboratorio EURESIS della medesima istituzione nell'ambito degli strumenti di intelligenza artificiale applicati alla catalogazione dei manoscritti. 

Per la Biblioteca universitaria Lugano si occupa del coordinamento del servizio di catalogazione e della valorizzazione dei fondi librari. Collabora con il CooCat (Coordinamento Catalogazione) e il gruppo del libro antico del Sistema bibliotecario ticinese e fa parte del team di lavoro SLSP per l'area Resource management come functional expert, multiplier, membro dell'Expert group of metadata, del gruppo Cleaning Data e dell'Expert pool of rare materials. 

Ha vinto un bando di Staff training week dell'Erasmus + rivolto ai dipendenti dell'Università per trascorrere una settimana di lavoro presso la Biblioteca de Reserva dell'Università di Barcellona (ottobre 2019). Ha collaborato con la Biblioteca Ambrosiana di Milano, la Fondazione BEIC di Milano, il Centro culturale Felice Rainoldi di Morbegno (SO), la Biblioteca dei Frati Minori di Firenze, la Biblioteca del Convento della Verna (AR), la Biblioteca Salita dei Frati di Lugano e la Biblioteca universitaria di Lugano nell'ambito della catalogazione del libro antico e dei frammenti manoscritti.

Dal 2017 è cultore della materia presso l'Università degli Studi di Pavia (sede di Cremona) per i corsi di "Biblioteconomia", "Fondamenti di bibliografia" e "Metodologia della ricerca bibliografica".

Tra le ultime pubblicazioni si segnalano La grammaticografia fra Italia e Svizzera: aspetti storici, linguistici, editoriali, a cura di Laura Baranzini, Matteo Casoni, Chiara Cauzzi, Sabine Christopher e Margherita Schellino, Bellinzona, Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, 2025 e Le cinquecentine della Biblioteca del Convento della Verna a cura di Chiara Razzolini e Chiara Cauzzi, con una nota di Carlo Ossola, edito a Firenze per i tipi di Olschki nel 2019.

Dal 2022 è redattrice per la rivista Fogli dell'Associazione Biblioteca Salita dei Frati di Lugano e membro del comitato per il quadriennio 2021-2024. 

Dal 2022 è docente per i corsi interaziendali di Catalogazione in biblioteca, di Contatto con gli utenti; trasmissione di informazioni e competenze, Progetti nell'ambito delle attività di pubbliche relazioni, Elaborazione di dati e linked data, Tendenze e sviluppi nel settore, Gestione documentale e Catalogazione in archivio e ricerca per la formazione Gestore/trice dell'informazione e della documentazione AFC. 

A partire dal 2023 è membro del comitato di BAD-SI, Associazione dei bibliotecari, archivisti, documentalisti della Svizzera italiana. 

Dal 2023 è componente del gruppo di studio dell'Associazione italiana Biblioteche (AIB) sull'inclusione. Nel 2025 ha svolto corsi di formazione rivolti ai colleghi dell'Associazione italiana Biblioteche (AIB) e dell'Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici italiani (ABEI). 

Dal 2024 è socio dell'Associazione per l'informatica umanistica e la cultura digitale. 

Gli interessi di ricerca vertono sulla storia del libro antico, la storia delle biblioteche, la storia della catalogazione, le biblioteche digitali e la gestione degli archivi.

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